«Macerata nella morsa ideologica
Con Parcaroli torni ad accogliere le imprese»
COMUNALI - Mattia Orioli (Ncdu) chiede maggiore attenzione per i privati. Dal centrosinistra Marco Alfei (Macerata insieme) si propone per portare i problemi degli sfollati in Consiglio: «Solo chi ha perso la casa per il sisma 2016 può capire il dramma che abbiamo vissuto»

Mattia Orioli
«Macerata diventi una città attrattiva per le imprese e per chi produce non solo servizi ma anche beni, basta con questa politica amministrativa fortemente ideologizzata, lontana da tutti: da chi fa impresa, dai privati e dai cittadini». A dirlo Mattia Orioli del Ncdu, lista di centrodestra in sostegno di Sandro Parcaroli. «Oggi siamo ad un bivio, il 20 e 21 settembre saranno date importanti per la nostra città, e su questo occorre osservare come ci siano visioni non solo amministrative, ma anche politiche diverse, infatti mai come in questi ultimi 20 anni, la città è stata vittima di uno schiacciamento in una posizione (quella sinistra fortemente ideologizzata e radica chic) lontana da chi lavora e vuol creare lavoro e distante dalla forza propulsiva del mondo solidale e liberale che di fatto ha ricostruito l’Italia ed anche la nostra città nel secondo dopoguerra. Questa forzatura ideologica e politica, avvenuta a Macerata, la si può rinvenire in diversi ambiti, dalla cultura alla sicurezza e così via, tra cui anche il mondo dell’impresa e del privato, e noi vogliamo evidenziare come Macerata, abbia subito in senso negativo e regressivo proprio gli effetti di questa morsa ideologica, la quale, vede ancora il privato con diffidenza e ostilità». Prosegue Orioli: «Per noi il privato va salvaguardato, aiutato nel fare impresa, incentivandolo a tornare in città con una serie di atti ed iniziative volte a garantire supporto e la dove possibile agevolazioni, e per questo occorre una vera diminuzione della burocrazia anche attraverso il rafforzamento e lo sviluppo maggiore dello strumento sportello unico per le imprese, affinché sia più semplice fare imprese e creare lavoro a Macerata. Dico ai Maceratesi che Sandro Parcaroli, è l’unica alternativa a questo sistema, e tutti insieme potremmo riavviare quel processo e quelle condizioni dove lavorare e fare impresa a Macerata è possibile, la sua storia d’imprenditore lo dimostra, investendo con forza e resistenza proprio a Macerata, sul territorio, malgrado questi ostacoli, e questa tenacia e la visione di libertà, di lavoro e solidarietà possono essere una risposta concreta alla crisi economico-sociale che dobbiamo senza dubbio tutti insieme affrontare», conclude Orioli.

Marco Alfei
Nel frattempo dal centrosinistra è intervenuto sul sisma Marco Alfei, candidato con Macetata insieme in sostegno di Narciso Ricotta. «Solo chi ha perso la casa per il sisma 2016 può capire il dramma che abbiamo vissuto. E non parlo solo del primo periodo di incertezza in cui era necessario trovare una nuova sistemazione ma mi riferisco agli ultimi 4 anni di vita. E degli altri anni da vivere ancora prima di chiudere un capitolo nero. Nessuno può riuscire veramente a capire cosa significa. Tranne chi ci è passato, come me, e si trova ancora nella stessa situazione di 4 anni fa, o quasi. E’ importante che ci sia un rappresentante degli sfollati nel consiglio comunale di Macerata, Capoluogo di una delle province più colpite. Ecco la prima proposta che porterò in Consiglio – prosegue Alfei -. Il Comune deve chiedere a gran voce che il Contributo di autonoma sistemazione venga erogato anche quando chi lo percepisce acquista una casa stipulando un mutuo (attualmente invece il Cas decade se si acquista una casa) e che la misura permanga fino alla riparazione dell’immobile inagibile. Ci sono persone di Macerata che hanno cambiato casa 4 volte negli ultimi 4 anni. Questa non è la Ricostruzione che voglio. Mi metto a disposizione come megafono per chi ha sta vivendo il dramma del sisma 2016 e lo faccio perché lo sto vivendo anche io, insieme alla mia famiglia».








































Ottimo Mattia Orioli. Gli imprenditori e la Libertà di Mercato sono le uniche entità che creano ricchezza. Tutto il resto o la “redistribuisce” o la distrugge.
Parole sante, Mattia Orioli, parole sante…
Chi ha avuto danni e delusioni dal terremoto dovrebbe votare il centrodestra. Altrimenti si continua con il vecchio sistema delle teste portate all’ammasso.