Dopo l’estate si gioca a Pickleball,
presentato il polo sportivo a Fontescodella
ma serve il bando per la gestione
MACERATA - Oggi la visita dopo il completamento delle opere. Il sindaco Sandro Parcaroli: «Srutture moderne, funzionali ed esteticamente molto belle». C'è anche il campo per il padel, il centro fitness, spogliatoi, bar e un percorso per lo skike. Inizialmente l'idea era di creare una pista da sci in sintetico

La presentazione del polo sportivo
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Fine lavori per il polo sportivo di Fontescodella, progetto finanziato tramite il bando Pinqua e NextGeneration Eu. E l’amministrazione comunale non si è lasciata sfuggire l’occasione per presentare i nuovi impianti che saranno operativi dopo l’estate, quando verrà effettuato il bando per la gestione e quindi magari arriverà anche l’inaugurazione ufficiale con tanto di taglio del nastro.

All’interno del comparto sportivo, molto colorato e con ampie vetrate che illuminano gli ambienti naturalmente ancora privi di arredi, trovano spazio un centro fitness, un bar e le aree spogliatoi, mentre all’esterno sono stati ultimati i campi da padel e pickleball. Il progetto ha dedicato particolare attenzione alla sostenibilità, realizzando percorsi esterni drenanti che attraversano il bosco limitrofo, rendendolo idoneo alla pratica dello skike.
In questa stessa zona adiacente il palas di Fontescodella, prima che l’amministrazione comunale virasse su questa scelta, era stata lanciata l’idea di crearvi una pista da sci in sintetico: il progetto era nato da una proposta del consigliere di minoranza Andrea Perticarari, ben accolta dal sindaco Sandro Parcaroli. Il progetto prevedeva una pista da sci vera e propria in materiale sintetico servita da un impianto di risalita, proponendosi di essere attrattiva per i più piccoli che si avvicinano alla pratica dello sci e per i più esperti che avrebbero avuto la possibilità di allenarsi senza arrivare in montagna.

Riccardo Sacchi, Sandro Parcaroli e Andrea Marchiori
Poi questa ipotesi finì nel cassetto per lasciare spazio all’attuale dislocazione di spazi e strutture nell’area di Fontescodella. Alla presentazione dei lavori il sindaco Sandro Parcaroli con numerosi assessori, tra i quali Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi che più di altri hanno seguito da vicino la costruzione del polo sportivo, poi consiglieri comunali e candidati del centrodestra nonché diversi dirigenti delle società di volley che effettuano la propria attività sportiva nel vicino palazzetto.

«Mette assieme l’attività sportiva col benessere delle persone – ha esordito il sindaco Sandro Parcaroli – All’aperto abbiamo impianti per giocare a padel e pickleball nonché un percorso per svolgervi la pratica dello skike. Ci sono tanti parcheggi disponibili per arrivare facilmente qui in un’area che abbiamo fortemente riqualificato grazie al bando Pinqua. Naturalmente dovremo fare un bando per la gestione e l’attivazione di tutti questi impianti moderni, funzionali ed esteticamente molto belli. Ovviamente essendo questi spazi vicini al palasport le stesse squadre che si allenano potranno usufruire dei servizi presenti qui. Noi abbiamo creato il luogo e gli impianti starà poi a chi se lo aggiudica gestirlo nel migliore dei modi».

Attenzioni particolari sono state riservate alla cura dei dettagli, anche nella scelta dei materiali costruttivi, affinché siano offerti agli atleti ambienti confortevoli, ben aerati e luminosi. A ciò si aggiungono gli spazi outdoor che offrono ulteriori opportunità per tutti i fruitori di questa area dedicata al benessere ed al tempo libero. In particolare va rilevato come la palestra si caratterizza per la notevole presenza di luce naturale data dalle grandi vetrate a parete e dall’illuminazione a led al suo interno, per la qualità dei rivestimenti interni con il tetto in legno e gli isolamenti che garantiscono notevole benessere ambientale nelle diverse stagioni. Ci sono sale fitness ampie e luminose, spogliatoi e locali ambulatori anche per trattamenti terapici con accessibilità per tutte le persone anche affette da disabilità.

«Questo è un pezzetto della riqualificazione di un’intera area di Fontescodella che ha visto ingenti finanziamenti confluire per rigenerare sotto tanti punti di vista tutta la zona – ha ricordato l’ingegnere Tristano Luchetti dell’ufficio tecnico comunale -. Questo polo è diverso da altre strutture sportive in quanto è mirato al benessere delle persone. Ci saranno attività fitness, attività cardio altre a corpo libero, pesistica. La parte outdoor vede un percorso dedicato allo skike che è uno sport che serve molto per la pre-scistica. Il padel lo conoscono tutti mentre il pickleball si gioca su un quarto di campo da tennis, sta andando molto in voga perché è uno sport particolare che serve per stare insieme e socializzare. In particolare la possono fare anche le persone avanti con gli anni, evitando di farsi male se magari fanno invece altri generi di sport. Io credo che il pickleball sarà un successo, tanto che lo abbiamo riproposto anche nell’intervento che stiamo effettuando presso i campi da tennis».



Sabrina De Padova e Sandro Parcaroli
Buonasera a tutti.
Potrei sapere cortesemente chi pratica questa disciplina sportiva?
Noi del calcio a 5 non abbiamo una palestra adeguata dove poterci allenare e disputare campionati nazionali.
Si poteva realizzare anche una struttura per il calcio a 5.
Ora bisognerà attendere altri 5 anni per avere una struttura troppo grande e con costi esageratamente alti.
Scogliere tipo la Quebrada di Acapulco per fare i tuffi ne avete gia a Macerata?
già
— Che desolazione, che squallore, — CHE SPRECO DI DENARO PUBBLICO.!!!
— CHE SCEMPIO DI AREE VERDI.!!!!
— CHE ORRENDE COLATE DI CEMENTO.!!!!!
— ANCORA CONSUMO DI SUOLO, per RIDICOLI campi di padel, pickleball, fitness, ecc.!!!
— IMPARATE dall’ ABBADIA di FIASTRA: MOLTITUDINI di PERSONE, di ogni età, ogni giorno della settimana, praticano, le più differenti, salutari, attività motorie, all’ aria aperta.!!!!
— Walking, jogging, biking, volley, ecc. tra sentieri, alberi, prati e boschi nel più completo rispetto dell’ ambiente.!!!!
— Questa Amministrazione poteva realizzare a Fontescodella, un’ area simile all’ Abbadia di Fiastra, invece CEMENTO, CONSUMO DI SUOLO E ANCORA SQUALLIDO CEMENTO.!!!
Il cemento si inaugura e rimane nel tempo e quindi è un buon richiamo elettorale non per niente in questi giorni si inaugura di tutto tanto che in città son finiti i nastri per i fiocchi.Caro sig.Pasquali capisco il suo “sfogo” ma questa Amministrazione è stata in linea col suo programma: riqualificare il Centro Storico magari riportando caos,smog e conseguente desertificazione di socialità,così come la cementificazione dei Giardini Diaz per non parlare della disboscazione dei vari Monumenti cittadini in contrasto con le giungle cittadine abbandonate a se stesse visibili come ti affacci fuori dalle Mura.Anche se il tutto ha un’anima green o meglio verde come le tasche comunali a detta Loro.Forse quando qualcuno mormora che quello che hanno realizzato Oggi è frutto di progetti e risorse stanziate da tempo ci sarebbe da credergli ma io sono di parte e forse in malafede andreottiana quindi……… La città non è solo il nuovo che nasce buono per le foto imbellettate ma anche il vecchio che muore o sta in agonia e che magari scompare per 5 anni,ma sempre li sta,e le cure lungi da trovare mentre le foto ingialliscono e le crepe aumentano.Ps ma queste nuove strutture saranno gratuite?
Pickleball, skike, padel . . .ma che roba è, certo sono proprio ignorante!
a mani basse questo ritornello o tamburo battente delle inaugurazioni, non vogliono il ballottaggio, oltre allo sfoggio muscolare qui c’è intera la dimostrazione di aver fatto attendere l’intera cittadinanza per rendersi tronfi al traguardo elettorale , è un trionfo dei nastri da tagliare e forbici lucenti per il porcaroli, ma si guardi dietro …ha due assessori con certe fauci …cmq il fatto di cogliere l’attimo fuggente non è orgoglio, quanto un bieco e cinico calcolo sul calendario , e le attese per la cittadinanza sono CRONODOSATE!!!
PS: ma ci vorrà l’interprete per caso nel capire che cavolo di attività o esercizio fisico scegliere ??
“Scusate, ma sono l’unico a essere infastidito nel vedere da una ventina di giorni questi bell’imbusti sfilare sistematicamente davanti agli obiettivi per inaugurare anche quello che ancora non esiste? Ormai si fanno fotografare direttamente davanti ai rendering.
Probabilmente non hanno mai lavorato tanto come in queste settimane, correndo da una passerella all’altra. Però, se qualcuno gli mostra con tanto di foto lo squallore di strade, marciapiedi ed erbacce lasciati all’abbandono per sei anni — zone davanti alle quali evitano accuratamente di passare — allora si offendono pure.
Siete dei vergognosi mendicanti di voti: tanta propaganda, tante pose e zero sostanza. Per il resto, il nulla assoluto.
ma io dico una cosa elementare, sulla manutenzione ! sembra adesso dopo incidenti numerosi che gli ascensori funzionino, lo dico mentre mi tocco…, ma una vistosa crepa impressionante da infilarci le dita tra il primo piano e il secondo del parcheggio diaz, ho segnalato ai VVFF , ma poi sulla sicurezza che permane anche dopo il taglio dei nastri elettorali, nulla si è fatto qui a piazza pizzarello, dove pure avvengono fatti deleteri di bullismo e spaccio, ma se è una stazione, non di treni, ma di tanti veicoli pesanti e pulman e corriere, nulla è stato fatto, e pensare che avevano promesso all’epoca di una severa rissa tra pakistani, un posto fisso di 113, ma dico io, se anche fosse un posto mobile, io non vedo un lampeggiante blu da secoli, ma dai, buffoni, vergognatevi, e il taglio alle corse degli autobus, per carenza di autisti ? aò ditelo, per prendere un autobus a macerata i vecchi ma anche i giovani devono aspettare e ancora attendere ai capolinea, il taglio invece si fa sui nastri eh parcaroli??
Certo che la pista artificiale di sci, proposta da un esponente del PD, era una scemenza o, volendo essere meno polemici, una grossolana provocazione.
Ma le strutture che sono state realizzate, destinate a attività sportive di nicchia, talmente di nicchia che sono quasi sconosciute ai più, si collocano ai primi posti tra le opere inutili realizzate con i fondi del PNRR.