Progetto per il nuovo ospedale di Macerata,
la scelta cade su un terzetto di ditte:
c’è anche uno studio tecnico di Ancona
LA GRANDE OPERA - Il bando è stato aggiudicato ad un'associazione di imprese (le altre due sono romane). C’è anche da definire la non secondaria questione della proprietà dell’area della Pieve, in mano ad un privato

Il sopralluogo alla Pieve del sindaco Sandro Parcaroli e del governatore Francesco Acquaroli che già prima delle elezioni del 2020 avevano assicurato la realizzazione del nuovo ospedale di Macerata
di Luca Patrassi
Una associazione temporanea di imprese formata da due ditte romane (tra le quali la Nmr Progetti) e una anconetana, la All Ingegneria è la vincitrice del bando regionale per la progettazione del nuovo ospedale di Macerata. La commissione regionale di valutazione ha appena finito i lavori e stilato la graduatoria dei sedici concorrenti. Ad avere la meglio appunto il terzetto citato. Nel giugno scorso era stato l’assessore regionale alle infrastrutture e all’edilizia sanitaria, Francesco Baldelli ad annunciare il via libera di Anac alla scelta della commissione di valutazione dei progetti per la realizzazione del nuovo ospedale di Macerata. C’è stato un numero elevato di offerte per l’intervento, il cui valore complessivo, tra progettazione e direzione lavori (quest’ultima opzionale), è pari a circa 16 milioni di euro. Ora si apre la fase di verifica dei requisiti delle imprese vincitrici, poi la redazione del progetto, la consegna e la validazione del piano ed infine a cura della Regione l’appalto integrato per dare il via al cantiere.
C’è anche da definire la non secondaria questione della proprietà dell’area della Pieve, in mano ad un privato. Le società vincitrici hanno avuto un ruolo anche nel nuovo ospedale di Fermo. «Lo studio tecnico associato All Ingegneria ha operato – si legge nel sito dell’azienda dorica – a partire dal 1987 e fino a dicembre 2014 con la denominazione “Studio tecnico prof. ing. Rodolfo Antonucci –ing. Stefano Leoni & Associati”. La compagine dello studio tecnico, originariamente composta dai due soci fondatori prof. ing. Rodolfo Antonucci ed ing. Stefano Leoni, si è evoluta nel tempo fino alla attuale formazione costituita dagli ingegneri Stefano Leoni, Marco Lorenzini, Claudia Marconi, Francesco Cappanera, Marco Principi, Angela Scorpecci e Daniele Guarnieri». Nel luglio scorso l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini nel corso di una conferenza stampa aveva annunciato l’imminente definizione del lavoro della commissione.







































Daje a tutta !!!!!
Vorrei chiedere allo spettabile Sindaco quando pensa di interessarsi alla sicurezza e allo spaccio, che in questa cittadella sta diventando un cancro di proporzioni devastanti. Dove molte persone sono costrette a sopportare giornalmente la “fumeria” di tossici sudici.
Una domanda con il vecchio ospedale cosa ci si vuole fare? Secondo me ci sono molte altre priorità prima ma se la politica ha deciso così sia.
Quante volte e da quanto tempo è stata pubblicata questa fotografia con Acquaroli e Parcaroli in modalità:” Guarda, attorno a noi c’è tutta monnezza!”.
Perchè invece di fare il nuovo ospedale (fatto nel 1985) non assumete personale?
La solita megalomania di soggetti che vogliono lasciare un segno tangibile a spese dei contribuenti per evitare di finire nel “dimenticatoio più assoluto”.
Il ponte sullo Stretto di Messina docet ……
Mammaaaaaa !!! Uffa gli altri lo fanno, lo voglio fare anch’io !!!!!
Macerata: “La Grande Tristezza”.
Solita speculazione edilizia all’italiana. Dopo verrà affittato o venduto a qualche clinica privata. Complimenti
ma come si fà, dopo anni a dire ciò, a giugno vedremo quale sindaco scegliranno i maceratesi……solo sferisterio.
ANAC è l’autorità nazionale anticorruzione. Andrebbe specificato.
Nel progetto è necessario includere uno spazio a Scienze Infermieristiche.