Esibisce una carta d’identità rumena falsa
per ottenere quella italiana: arrestato
MACERATA - Nei guai un 45enne moldavo. La Questura scopre anche due tentativi di rinnovo del permesso di soggiorno con documenti non in regola: denunciati un 40enne indiano e un egiziano di 38 anni

Due permessi di soggiorno con documenti falsi e una carta d’identità italiana ottenuta con un’identità contraffatta: arrestato un moldavo, denunciati un indiano ed un egiziano. A scoprire i tre casi la Polizia di Macerata. Per uno di loro, il moldavo di 45 anni è scattato l’arresto per possesso di documenti falsi.
L’uomo infatti ha esibito una carta d’identità rumena falsificata per ottenerne una italiana. L’arresto è scattato al termine di un’attività investigativa della squadra mobile della Questura di Macerata, avviata dopo il riscontro di un’ipotesi di falso documentale a carico del 45enne residente a Macerata e impiegato come operaio, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona. Durante un controllo l’uomo aveva esibito una carta d’identità rumena che ha insospettito gli agenti. Gli approfondimenti investigativi hanno accertato che il documento era contraffatto e che era stato utilizzato per attestare falsamente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea. Grazie a quel documento, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era riuscito a ottenere l’iscrizione anagrafica al Comune di Macerata e il rilascio della carta d’identità italiana. Le verifiche sono state estese con il supporto del servizio per la cooperazione internazionale che ha confermato la falsità del documento rumeno. Gli agenti hanno perquisito mercoledì l’abitazione del 45enne e sequestrato un secondo documento di identità rumeno, ritenuto palesemente falso, e una patente di guida risultata anch’essa contraffatta. È stato arrestato per il reato di possesso di documenti di identificazione falsi. Sono inoltre in corso, da parte dell’ufficio Immigrazione, ulteriori accertamenti per verificare la regolarità della permanenza sul territorio nazionale.
Negli stessi giorni, l’ufficio immigrazione della Questura ha scoperto due tentativi fraudolenti di ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno attraverso documentazione non veritiera. Nel primo caso un cittadino indiano di 40 anni aveva dichiarato di essere ospite di un connazionale a Macerata per dimostrare la disponibilità di un alloggio, requisito necessario per il rinnovo del titolo di soggiorno. Gli accertamenti svolti dagli investigatori in collaborazione con la polizia locale e con l’ufficio Anagrafe del Comune di Macerata, hanno invece accertato che l’uomo risiede nel Regno Unito dal 2025. È stato quindi denunciato per aver prodotto documentazione falsa attestante la disponibilità di un alloggio. Contestualmente la Questura ha rigettato l’istanza di rinnovo, provvedimento in fase di notifica.
Il secondo episodio riguarda un cittadino egiziano di 38 anni. I riscontri effettuati hanno accertato che aveva presentato documentazione falsa per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno facendo riferimento alle procedure di emersione del lavoro irregolare nell’assistenza alle famiglie. La documentazione è risultata inesistente o riferita a un’altra persona. Anche lui è stato denunciato e gli è stato notificato il rigetto dell’istanza di rilascio del permesso, avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.
MOLDAVO, EGIZIANO, INDIANO, tutti e 3 con documenti FALSI, la QUESTURA speriamo che adotti 3 ESPULSIONI VERE e RAPIDE perché l’ITALIA ha bisogno di immigrati leali che rispettino le normative del Paese che li ospita.
…è la nuova carta d’identità multiculturale…ignoranti!!! gv