Sarnano scalda i motori,
arriva il Trofeo Scarfiotti
CORSA - Sono 143 i piloti in gara. Domani il via con le prove ufficiali

Un’auto pronta per il Trofeo Ludovico Scarfiotti
Tutto è pronto per la cronoscalata Sarnano-Sassotetto, 35esima edizione valida per il Campionato italiano velocità montagna Zona nord e 18esima edizione per il Campionato italiano velocità salita auto storiche. Un clima mite ha accolto ai piedi dei Monti Sibillini i protagonisti dei due campionati, oltre a coloro che sono iscritti anche all’interessante Centroitalia Hillclimb Cup.

Il centro storico di Sarnano, città termale, si è acceso di nuovo con i colori delle vetture e dei camion nella concitata attesa del confronto agonistico sugli impegnativi tornanti del percorso di 9927 metri. La regia dell’Automobile club Macerata (in gemellaggio con l’Ac Perugia) e dell’Asd Ac Macerata, ha disposto tutto per ospitare la doppia sfida tricolore con il cronometro. Sono 143 i piloti che hanno superato le verifiche sportive e tecniche. Domani

Presenti i vincitori della passata edizione, dall’abruzzese Stefano Di Fulvio, unico ad aggiudicarsi la Sarnano-Sassotetto moderna e storica (uno più tre successi), a Giuliano Peroni che in famiglia ha portato a casa ben sette successi consecutivi tra le storiche, sei di Di Fulvio ed uno del padre nella scorsa edizione. Di Fulvio quest’anno si presenta con una Osella Pa20S per l’abolizione per regolamento delle monoposto, e non potremo vedere quindi l’imbattibile Martini-Bmw di F.2.

Le salite di prove e le salite di gara, tornate ad essere due dall’edizione 2025, saranno precedute da parate di vetture Gran Turismo Lotus, Porsche, Bmw, Lancia e altre ancora, che saranno un “aperitivo” per lo spettacolo che sarà offerto dalle vetture da competizione. Tra i protagonisti attesi, interessante il ritorno a Sarnano dopo il 2018 del sardo Omar Magliona, che si è espresso così: «È una gara dal fascino antico, molto selettiva, tecnica, sono tornato con piacere. Alla mia Nova Proto Np03 di classe 1150 mancano ancora dei chilometri, è divertentissima, curata bene da Dalmazia Motorsport e stiamo crescendo insieme».

Il vincitore della passata edizione Stefano Di Fulvio punta a bissare: «La Sarnano-Sassotetto ha uno dei tracciati più tecnici d’Italia, ho avuto la fortuna di farla sia con le storiche che con le moderne, vincendo sia sul bagnato che sull’asciutto ed abbiamo accumulato importante esperienza. Abbiamo dei dati buoni e con il miglioramento dell’asfalto che abbiamo notato e per la prima volta con il turbo, sarà una buona occasione per fare anche dei test. Come avversario principale dobbiamo tenere d’occhio soprattutto Achille Lombardi. Ringraziamo gli organizzatori per l’ospitalità».

Nella classifica del quarto raggruppamento del Campionato autostoriche il siciliano Totò Riolo è tornato in testa: «Sono qua per onorare questa gara, per conquistare più punti possibili, per cui Sarnano era una tappa obbligatoria ed a me piace molto, sono quattro-cinque volte che sono presente. Vengo sempre volentieri, dal Sestriere siamo tornati in testa, speriamo di far ancora bene».