«Sarà una serata non facile da dimenticare»
Castelraimondo attende ‘Marche in vetrina’
EVENTO - Oggi la presentazione. Il sindaco Patrizio Leonelli: «Abbiamo degli ospiti eccezionali, a partire dal grande Bobby Solo, continuando con Martina Miliddi, Attilio Romita e Martufello con le sue barzellette»

Il sindaco Patrizio Leonelli alla presentazione di Marche in vetrina
Bobby Solo, Martina Miliddi, Attilio Romita e Martufello. Questi gli ospiti che saliranno sul palco di Marche in vetrina a Castelraimondo, definito oggi in conferenza stampa dal sindaco Patrizio Leonelli come «una bellissima serata che non sarà facile dimenticare».

La conferenza stampa di presentazione di Marche in vetrina
Oggi la 21esima edizione dell’evento è stata presentata alla nuova Sala Marchionni. Marche in vetrina, la manifestazione ideata da Vladimiro Riga e dall’associazione Olimpo, in quindici anni ha portato a Castelraimondo i grandi della musica e dello spettacolo. Quest’anno l’appuntamento è per il 31 luglio. Promotore dell’evento il comune di Castelraimondo.

Ad aprire la conferenza il primo cittadino: «Siamo giunti alla ventunesima edizione di “Marche in vetrina”, le prime sei si sono svolte a Roma. Dalla settima fino a quella di venerdì prossimo, invece, tutte a Castelraimondo grazie alla lungimiranza di Vladimiro Riga che l’ha voluta portare nelle Marche perché era appunto “Marche in vetrina” e di Renzo Marinelli che ha accettato il suggerimento. Anche quest’anno sarà una bellissima serata perché abbiamo degli ospiti eccezionali, a partire dal grande Bobby Solo, continuando con Martina Miliddi, Attilio Romita e Martufello con le sue barzellette. Sarà una bellissima serata che non sarà facile dimenticare».

Il consigliere regionale Renzo Marinelli
«È una favola iniziata con Renzo Marinelli, allora sindaco di Castelraimondo, un personaggio più che lungimirante – ha continuato l’ideatore dell’evento, Vladimiro Riga –. Lo ringrazio per avermi dato questa possibilità, per avermi fatto diventare cittadino di Castelraimondo e per aver adottato questa manifestazione, che fino ad oggi credo abbia mantenuto le aspettative. La manifestazione non vive solo dei personaggi che partecipano, ma vive del cuore pulsante che tutti sentono».

Massimo Paoloni, main sponsor dell’evento, ha dichiarato: «Questo è il nono anno in cui siamo main sponsor di questa manifestazione, di cui ho il privilegio di fare anche da presidente della giuria. Dopo tutti questi anni, non riesco ancora a non meravigliarmi e a emozionarmi, soprattutto per i premi, che raccontano la storia delle persone, una storia fatta di passione, di sacrificio, di volontà, di competenza e di voglia di riuscire».

«”Marche in vetrina” richiama il pubblico da tutto il territorio limitrofo e non solo ed è ormai diventato uno degli eventi storici del territorio – ha aggiunto l’assessore alla cultura Valeria Lucarini –. Ad attrarre le persone non sono solo gli ospiti, ma anche la curiosità verso chi verrà premiato. È un caposaldo dell’entroterra maceratese. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli impiegati comunali, gli operai e i volontari che si adoperano per la riuscita della manifestazione».
Infine, è intervenuto Renzo Marinelli, consigliere regionale ed ex sindaco di Castelraimondo, che negli anni ha sempre portato avanti con convinzione Marche in vetrina: «È un piacere essere qui dopo 15 anni a parlare di un evento che sembrava una scommessa tra me e Vladimiro Riga. Io e pochi altri ci abbiamo creduto: è diventato un evento particolare, fatto non solo di ospiti, ma soprattutto fatto di valorizzazione e di persone che vivono nel nostro territorio. Abbiamo più di duecento premiati, che rappresentano il mondo della cultura, dello sport, delle attività produttive, del volontariato, delle istituzioni e della medicina.
Con questo evento abbiamo la nostra importanza, anzi siamo coloro che mandano avanti tutto il territorio, perché senza l’attività produttiva non ci sarebbe niente.
Anche quest’anno abbiamo deciso di premiare sportivi, persone che si sono distinte anche facendo il piccolo artigiano, persone di buon senso, che hanno anche dei valori umani».