Michele Biagiola rileva Da Secondo
“Signore te ne ringrazi” va a Macerata

LO CHEF stellato torna nella sua città, nei locali dello storico ristorante, con una concezione innovativa: «La proposta più sperimentale e creativa nel servizio del pranzo. La sera, invece, punteremo a un'offerta gastronomica da trattoria moderna, con piatti della tradizione». I locali di Montecosaro saranno usati per gli eventi
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Michele Biagiola

 

di Alessandra Pierini

I locali del ristorante “Da Secondo” a Macerata ritorneranno a vivere. A farli risorgere, dopo la chiusura ormai da più di due anni, sarà “Signore te ne ringrazi”. Dopo una lunga trattativa, infatti, lo storico ristorante in centro, nel suggestivo vicolo della Pescheria Vecchia, è stato rilevato dallo chef maceratese Michele Biagiola, noto per essere lo chef “stellato” maceratese. Aveva infatti conquistato l’ambita stella Michelin nel 2002 quando era alla guida della Cucina Enoteca Le Case.

«Dal mese di marzo non saremo più a Montecosaro – dice Biagiola a Cronache Maceratesi –  nei locali che ci hanno regalato tanta fortuna e che tanto abbiamo amato: ci trasferiremo in un locale cittadino, che ci consentirà di dare seguito alle nostre convinzioni etiche e creative. Abbiamo rilevato i locali dello storico ristorante Da Secondo, a Macerata, una insegna prestigiosa della città, che intendiamo onorare al meglio, apportando alcuni cambiamenti alla nostra cucina e alla sua organizzazione».

Il cambiamento di location ha stimolato la creatività di Michele Biagiola che torna nella “sua” Macerata dopo tanto tempo e propone molte novità. «Abbiamo deciso di concentrare la proposta più sperimentale e creativa nel servizio del pranzo. A mezzogiorno, proporremo la cucina che nel corso di questi anni ha rappresentato il nostro nucleo identitario. Una cucina dalla forte impronta ‘vegetalista’, in cui non mancheranno però approfondimenti sulla carne e sul pesce. La sera, invece, punteremo a un’offerta gastronomica da trattoria moderna, con piatti della tradizione realizzati con il massimo impegno e la più alta devozione. Non ci sarà una differente qualità nelle due proposte, chi mi conosce sa che sulla selezione delle materie prime non sono disposto a compromessi».

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Lo storico ristorante Da Secondo

E proprio a questa sua “fissa” sulla qualità dei prodotti è ispirato il nome del locale che resterà lo stesso: «Il Padre Eterno ci ha messo a disposizione tutte le materie prime e gli alimenti necessari» e a noi non resta che ringraziare». La vera differenza tra pranzo e cena sarà data dalla complessità dei piatti. «A pranzo  – continua Biagiola – la squadra sarà quella necessaria per gestire preparazioni complesse, a cena alcuni di loro potranno riposarsi, in virtù di una cucina fatta di piatti concentrati sulla potenza del gusto, con l’estetica calda e sincera tipica della convivialità marchigiana. In questo modo, i miei collaboratori ed io sperimenteremo un lavoro più dinamico, cimentandoci con una varietà tecnica e stilistica maggiore e rompendo la monotonia della catena di montaggio che soggiace alla cucina di medio/alto livello, con iniezioni di puro istinto quotidiano».

Biagiola non rinuncia però agli amati locali di Montecosaro: «Saranno adibiti a feste, banchetti e ricevimenti».

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