Nuovo decreto sulle quarantene,
ora saranno di tre tipi
I vaccinati con 3 dosi non la fanno
IL CONSIGLIO dei ministri ha varato un nuovo decreto anti Covid. Cambiano le regole sull'isolamento dopo il contatto con un contagiato. Si allarga l'uso del Super Green pass dal 10 gennaio. Impianti sportivi al 50% della capienza
Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto sull’estensione dell’uso del green pass e le quarantene. In sintesi Super Green Pass per salire su bus, treni e metro, niente quarantena ai vaccinati con tre dosi o con dose booster. Ridotta la capienza degli impianti sportivi al 50 percento.
Ora la quarantena sarà di tre tipi secondo quanto approvato in serata dal Consiglio dei ministri. Viene azzerata la quarantena per le persone con dose booster o che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 4 mesi. Ma fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione con la persona positiva, ha l’obbligo di indossare mascherine Ffp2 e di effettuare, se ha sintomi, un tampone rapido o molecolare al quinto giorno successivo al contatto con il contagiato.
Per i non vaccinati restano le regole attuali e quindi 10 giorni di quarantena. Per chi ha il Green pass rafforzato (almeno due dosi o guarigione dal Covid) da oltre 120 giorni, la quarantena passa da 7 a 5 giorni. Poi, dopo cinque giorni dal contatto con un positivo al Covid, serve l’effettuazione di un tampone con esito negativo. Le nuove norme non entreranno subito in vigore, ma la data sarà definita con il commissario Figliuolo per questioni organizzative e logistiche.
Un altro tema che è stato discusso ha riguardato l’uso del Super green pass. Regole che saranno in vigore dal 10 gennaio. E’ stato esteso anche per alberghi, feste, sagre e fiere, centri congressi, impianti sciistici, piscine, centri benessere. Sarà inoltre necessario per mezzi di trasporto compresi quelli locali e regionali.
Per quanto riguarda gli stadi, il massimo livello di riempimento torna a essere quello di metà degli spalti, il 50 per cento con la soluzione a scacchiera in vigore prima dell’estensione al 75 per cento che è attualmente in vigore. Un passo indietro, alla situazione precedente, anche per gli impianti sportivi al chiuso, che potranno arrivare al 35 per cento.








































Le nuove norme sulla quarantena non entreranno in vigore subito perché prima devono fare la quarantena.
Per via che sono risultate contagiate dal virus della cervelloticità.
Come colle di destinazione il premier sembra avviato verso il mitologico Monte Ficio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Enigma_della_sfinge
Dai no vax, non disperate, Salvini non vi abbandona e Giorgetti finalmente ha chiesto quello che per tanti dissidenti rappresentava un punto fermo: che lo stato si assumesse la responsabilità di eventuali effetti avversi. Sembra che qualcuno voglia incastrare Jessica, Roger, Draghi insomma uno dei Rabbit.
Ai vaccinati con tre dosi converrà contagiarsi, così non fanno la quarantena.
povera ITALIA .! con il governo siamo andati peggio , scusate molto peggio del governo dei peggiori a detta di molti senatori , parlamenntari , e del capo dello stato ( ha moltissime colpe ) RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE !!!!!!
DANIELE CAMPA’MMIA FALCIONI , LE MORTI CE NE SONO STATE TANTISSIME , MA NON TUTTE PER COVID COME VOGLIONO FARCI CREDERE INCULCANDOCI OGNI SANTO GIORNO , DA TUTTI .
SUSANNA DONATI , LEI PENSA CHE LO STATO SI PRENDE QUESTE RESPONSABILITA’ ? COME CI PENSA ! E’ COME QUANDO SI VA A FARE IL VACCINO , SE TI AMMALI , POI CI METTI PURE LA SFORTUNA CHE E’ MOLTO VEDENTE , MUORI , LO STATO NON SI PRENDE NESSUNA COLPA , PERCHE’ FIRMIAMO UN FOGLIO IN CUI C’E’ SCRITTO .
con tre dosi niente quarantena a contatto con un positivo …sara per caso una richiesta di confindustria ? in caso contrario il senso è incomprensibile …draghi si sa è insospettabile da questo lato…