Loro Piceno, Meloni vestita da sposa:
«Riaccendiamo riflettori sui matrimoni»
(Video)
MARCHE 2020 - La leader di Fratelli d'Italia in provincia con il candidato governatore Francesco Acquaroli lancia un appello per il settore colpito dalla crisi: «Tantissime persone rischiano il posto di lavoro. Ecco le nostre proposte»
Abito bianco e torta nuziale, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni lancia un appello per il settore dei matrimoni. Lo fa in un video girato a Loro Piceno. Dietro di lei, in abito da sposo, il candidato governatore del centrodestra Francesco Acquaroli.

Giorgia Meloni
«Il settore degli eventi e in particolare quello dei matrimoni è stato tra i più colpiti dall’emergenza Covid eppure è tra quelli di cui la politica finora si è occupata di meno in assoluto – dice Meloni -. Per questo militanti e parlamentari di Fratelli d’Italia hanno simbolicamente indossato degli abiti da sposi, preso una torta e allestito un matrimonio: vogliamo accendere i riflettori su questo ambito e formulare due proposte molto semplici. La prima è l’unificazione degli anni fiscali 2019-2020 considerati come un unico anno fiscale e far pagare le tasse a giugno del 2021 perché questo consentirebbe di compensare gli utili del 2019 e le perdite del 2020. E l’altra è sugli aiuti a fondo perduto: noi chiediamo che il contributo venga calcolato sulla media annuale e non sul fatturato del mese di aprile perché vuol dire escludere comparti come questi che hanno un guadagno stagionale successivo, di solito, al mese d’aprile.
Dal periodo del lockdown a oggi le stime parlano di circa 80mila matrimoni saltati e le associazioni di categoria dicono che circa 45mila aziende che operano in questo settore sono in estrema difficoltà, per un volume d’affari di circa 15 miliardi di euro. Aziende di ogni genere, che vanno dalle location, ai catering, ai ristoranti, agli atelier, ai parrucchieri, truccatori, fotografi, wedding planner: tantissime persone che rischiano il posto di lavoro. Quelle di Fratelli d’Italia sono due proposte semplici e che fino ad ora non sono state accolte. Speriamo si possa fare. Vogliamo rimettere in piedi questo settore e lo facciamo proprio con la simbologia del matrimonio che alla fine è questo: il giorno in cui dici si, è il giorno in cui ami e in cui speri, è il giorno in cui inizia un nuovo percorso. Ed è esattamente quello che vogliamo anche per la nostra Nazione».







































La propaganda per Acquaroli è pagata dalla Confcommercio.
non basta criticare a prescindere ma, è necessario argomentare altrimenti sono chiacchiere da cortile!
Stendiamo una veletta matrimoniale pietosa su questa che, da qualsiasi punto la si vuole vedere, resta un’uscita circense.
Meraviglia che il candidato si presti a queste arlecchinate.
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Al momento, se pur sonnacchiosa, meglio la campagna elettorale maceratese che quella regionale.
Non sanno più come difendersi, hanno gli occhi e le orecchie foderati di prosciutto, se mettono il vomito come candidato chiudono occhi e naso e lo votano indistintamente. L’unica arma che gli è rimasta è quella di attaccare l’opposizione donne uomini che non la pensano come loro, inoltre quando viene attaccata una donna di sinistra partono tutte le femministe del #ChallengeAccepted ? Ovvero donne in difesa delle donne? Donne che supportano le donne? Tutta una balla che dura da una vita. Dove sono finite ora che c’è da difendere la Meloni? Ma vergognatevi! Oppure usano la magistratura a scopo politico perché altrimenti non avrebbero più governato dai lontani anni 90.