Nuova sfida per Flavio Corradini:
«Mi candido consigliere regionale
Abbiamo un progetto da un anno»

MARCHE 2020 - Il percorso dell'ex rettore Unicam, approdato ad Italia Viva, parte da lontano: già la scorsa estate aveva chiesto (inutilmente) le primarie al Pd con una petizione di mille firme. Si aggiunge ad una folta schiera di candidati residenti a Macerata (sono già sette)
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Flavio Corradini

C’è anche Flavio Corradini per la corsa a Palazzo RaffaelloL’ex rettore dell’Università di Camerino, con 35mila preferenze alle ultime Politiche che non sono bastate per l’exploit di Lega e Movimento 5 stelle, oggi si candida consigliere regionale con Italia Viva che farà la lista insieme ai socialisti, Demos e una civica. Corradini, 54 anni, si aggiunge alla schiera di candidati residenti a Macerata città dopo il sindaco uscente Romano Carancini (Pd), l’ex assessore Massimiliano Bianchini (con la civica di centrosinistra “Rinasci Marche”), l’avvocato Giancarlo Giulianelli e la consigliera Deborah Pantana (nella civica di Acquaroli), Simone Livi (Fratelli D’Italia) e molto probabilmente l’ex sindaca Anna Menghi per la Lega. 

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Flavio Corradini con Matteo Renzi lo scorso 3 luglio a Recanati

Un percorso partito da lontano quello di Corradini che un anno fa aveva lanciato la sfida a Ceriscioli e al Pd proponendo le primarie per la candidatura a governatore con una petizione che ha raggiunto le mille firme. E da lì riparte l’ex rettore Unicam: «Vorrei perseguire gli obiettivi che abbiamo messo in essere già dalla scorsa estate con tante altre persone – spiega il docente –  Un progetto che prevede il coinvolgimento e la partecipazione di un territorio, quello del collegio della provincia di Macerata, su delle tematiche che riguardano un potenziamento della sanità pubblica con un rapporto chiaro e trasparente nei confronti della sanità privata, un’attenzione alle aree colpite dal sisma e quindi della ricostruzione sia fisica e in particolare sociale delle comunità, un rapporto fidelizzato a valorizzare le piccole e medie imprese della nostra regione». Il suo manifesto politico era pronto e di dominio pubblico già lo scorso settembre (leggi l’articolo)  con cinque punti chiave per il rilancio: “un sistema sanitario universalistico, valorizzazione delle aree interne colpite dal sisma, investire su sistemi produttivi e lavoro, terzo settore e volontariato. E un nuovo metodo di fare politica nelle Marche”. E ad ottobre Flavio Corradini risultò il secondo nome più gradito (dietro solo a Valeria Mancinelli) nel sondaggio della Sigma Consulting che intervistò telefonicamente 808 persone chiedendo chi fosse il profilo più adatto a ricoprire la carica di governatore (leggi l’articolo).

Nella lista di Italia Viva ci sarà anche l’ex sindaco di Recanati Francesco Fiordomo ed è stata indicata Manila Ilari, di Morrovalle, imprenditrice del settore calzaturiero. Le altre caselle con ogni probabilità saranno occupate da socialisti, demos e civici.

(m. z.)

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Il sondaggio dello scorso ottobre

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