Addio al cuoco Duilio Salvatori:
da Maradona a Ugo Tognazzi,
i suoi piatti serviti a tanti vip

LUTTO - Aveva 78 anni ed era positivo al Covid. Si è spento all'ospedale di Camerino. Originario di Pollenza, viveva a Montecosaro. Ha gestito diversi ristoranti, il primo è stato "I caraibi", a Macerata. Il ricordo del figlio Mirko: «Adorava il suo lavoro, ha contratto il virus mentre era ricoverato»
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Duilio Salvatori

 

Si è spento nella notte all’ospedale di Camerino Duilio Salvatori, 78 anni. Era ricoverato da quasi un mese nel presidio Covid dopo essere risultato positivo al coronavirus. Originario di Pollenza, e attualmente residente a Montecosaro, era conosciutissimo in tutta la provincia e soprattutto a Macerata per essere stato cuoco e gestore di diversi ristoranti. A raccontare quella che è stata una carriera importante il figlio Mirko. «E’ stato cuoco a Villa Quiete a Montecassiano, dove ha cucinato per Ugo Tognazzi, e gestore di ristoranti, tra cui “I Caraibi” in via dei Velini a Macerata, il primo locale che ha aperto. Nel 1972 aveva inaugurato la Filarmonica a Macerata. Tra le tante personalità per cui aveva cucinato ci sono Maradona, Giorgio Almirante, la Nazionale Cantanti, Pippo Baudo e Katia Ricciarelli. Prima aveva lavorato anche a Roma e a Fiuggi, adorava quello che faceva, per lui la cucina e la ristorazione erano vere passioni. Ultimamente, visti gli acciacchi dell’età, era stato ricoverato al reparto di Geriatria dell’ospedale di Macerata e lì ha contratto il virus». Duilio Salvatori lascia la moglie Rosa e i figli Mirko e Giuliana che hanno collaborato con lui nei ristoranti che ha gestito. Il funerale curato dalla Soft di Montecosaro, in forma ristretta viste le norme governative, si terrà domani, mercoledì, alle 15,30 al cimitero di Pollenza.

(Ma. Cen.)

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