Burchio atto secondo:
la Conero Blu ci riprova
PORTO RECANATI - La pratica per l'adozione della variante urbanistica ora è in mano al geometra Daniele Re, nuovo responsabile del settore Urbanistica del Comune. La società propone, dove doveva sorgere il mega resort, di realizzare strutture turistiche. L'amministrazione in una delibera: "Finalità di particolare interesse"
Le sorti della collina del Burchio sono nelle mani del geometra Daniele Re, da poco responsabile del IV settore Urbanistica-edilizia pubblica e privata del comune di Porto Recanati. Emerge da una delibera di giunta del 2 febbraio scorso nella quale si legge che il 23 gennaio la Conero Blu ha presentato al Comune una richiesta di “adozione di variante urbanistica per il cambio di destinazione di alcune aree di proprietà ubicate in zona Montarice”. Sono quelle aree relative al tanto contestato progetto del mega resort per i russi che era stato bocciato nel 2014 dall’amministrazione Montali. La stessa società, ora, nella richiesta, ha comunicato che la variazione sarà “propedeutica alla realizzazione di un nuovo insediamento a carattere turistico alberghiero”. E l’amministrazione comunale, dal canto suo, ha rilevato che “la finalità evidenziata è di particolare interesse per la città di Porto Recanati in quanto il settore turistico e della ricettività alberghiera è strategico per l’economia e per lo sviluppo economico del nostro territorio”. Dunque ha ritenuto opportuno “approfondire” in modo adeguato tutti gli aspetti affidando al neo responsabile l’esame e la valutazione della documentazione tecnica prodotta dalla società costruttrice.

































A volte ritornano!