Addio al farmacista Alberto Cruciani
«Animo nobile e imprenditore sensibile»

PORTO RECANATI - Aveva 86 anni ed era un volto storico della città. Per decenni la sua farmacia di corso Matteotti è stata un punto di riferimento. Fu anche consigliere comunale dal 2004 al 2009. Il funerale domenica nella chiesa del Preziosissimo Sangue. Il sindaco Andrea Michelini: «Punto di riferimento per la comunità». L'ex sindaca Rosalba Ubaldi: «Sempre gentile, mai una parola sopra le righe»

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Alberto Cruciani

Porto Recanati piange il suo farmacista. È morto nella notte Alberto Cruciani, storico farmacista della città, aveva 86 anni.

«Con la sua professionalità e disponibilità ha rappresentato un punto di riferimento importante per la comunità» lo ricorda il sindaco Andrea Michelini. Conosciutissimo, la farmacia di corso Matteotti era un avamposto per centinaia di portorecanatesi, ma anche per i turisti che lì potevano sempre trovare cordialità e professionalità. È stato anche consigliere comunale dal 2004 al 2009.

Ad esprimere cordoglio a nome della città il sindaco assieme all’amministrazione: «Aveva costruito nel tempo un rapporto umano con generazioni di cittadini – dice – Cruciani ha rappresentato per molti anni un importante punto di riferimento per la comunità di Porto Recanati. Alla famiglia e a tutti i suoi cari giungano le nostre più sentite condoglianze».

A ricordarlo con affetto anche l’ex sindaca Rosalba Ubaldi: «E’ scomparso in silenzio, come in silenzio era vissuto. Un grande uomo, un animo nobile e generoso, un imprenditore sensibile che ha saputo trasmettere gli stessi valori ai suoi figli e lascia, in chiunque lo abbia conosciuto, il ricordo di persona disponibile e gentile, decisamente un uomo di altri tempi. Per 5 anni, dal 2004 al 2009, abbiamo partecipato insieme al secondo mandato del sindaco Glauco Fabbracci. Alberto da consigliere comunale nel secondo mandato di Glauco Fabbracci si è occupato di Servizi sociali distinguendosi per la sua generosità e la sensibilità nell’affrontare i problemi dei più fragili. Sempre gentile, mai una parola sopra le righe, mai partecipe delle discussioni se non per mediare e riportare serenità, schivo per ogni forma di apparenza ha agito sempre in punta di piedi ed in operoso silenzio. Conserverò un ricordo improntato ai suoi comportamenti, così tanto lontani dai toni gridati di oggi».

Lascia la moglie Sandra, i figli Guido, Fabrizio e Diletta e gli adorati nipoti. Il funerale si svolgerà domenica alle 10 nella chiesa del Preziosissimo Sangue. La camera ardente è allestita all’obitorio di Civitanova.

(l. b.)


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