Clima, la città guarda al futuro
con gli Stati generali sull’ambiente
MACERATA - La proposta è dell'assessore Deborah Pantana che punta a progetti di ampio respiro che possano intercettare bandi europei. Ma servono anche momenti di confronto: «Fondamentale per unire le forze, raccogliere idee e costruire insieme le strategie future»

Deborah Pantana
«Organizzeremo gli Stati generali sull’ambiente, sarà un momento di confronto con la città» così l’assessore all’Ambiente del comune di Macerata, Deborah Pantana. Il Comune si sta muovendo, sulle politiche ambientali, su tre asset: contrasto all’emergenza climatica, tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, transizione energetica.
«Affrontare una sfida complessa come quella climatica – dice spiega l’assessore Pantana – significa dare risposte immediate ai cittadini intercettando al contempo le migliori opportunità di finanziamento. Se nell’immediato una risposta concreta all’emergenza è stata fornita dal progetto “Stai al fresco”, fortemente voluto e curato dal vicesindaco Francesca D’Alessandro, parallelamente abbiamo voluto pensare al futuro, puntando su una programmazione in grado di analizzare le criticità e sviluppare modelli alternativi di gestione ambientale». La chiave per progetti di ampio respiro, continua Pantana, è riuscire a intercettare bandi europei dedicati a sostenibilità e transizione ecologica.
«In questo percorso l’amministrazione ha scelto di aprire un confronto con la città. Organizzeremo gli Stati generali sull’ambiente – annuncia Pantana – un momento di confronto fondamentale per unire le forze, raccogliere idee e costruire insieme le strategie future per Macerata».
Intanto proseguono gli interventi operativi mirati, tra cui la messa a dimora di nuovi alberi per incrementare il patrimonio arboreo e mitigare le isole di calore nei punti più critici del territorio.
«Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – resta quello di tutelare il decoro, la vivibilità e la salute pubblica, ottimizzando ogni risorsa disponibile e aprendo le porte a nuove opportunità di finanziamento. Continuiamo a lavorare ogni giorno, con serietà e concretezza, per rendere Macerata una città sempre più verde, resiliente e vicina ai bisogni reali dei cittadini».
— Intanto AVETE LASCIATO DEVASTARE e DETURPARE il magnifico e utilissimo PARCO di Viale Indipendenza, luogo di SOPRAVVIVENZA E Salvezza dalle ondate di caldo estivo che causano MIGLIAIA DI MORTI ogni anno, in Italia ed Europa.!!!
— IN DECINE di CITTÀ europee e italiane tolgono cemento e asfalto per REALIZZARE PARCHI ALBERATI e VIALI ALBERATI che creano TANTA OMBRA di vitale importanza e consentono alle persone di ogni età di restare all’ aria aperta, all’ ombra, passeggiare, andare in bicicletta, jogging ecc.. così da rimanere in buona salute.!!!
— Avevamo questo BELLISSIMO e UTILISSIMO e PARCO di v.le Indipendenza, si doveva solo tutelare e averne cura per il beneficio di tutti.!!!
— Ora invece lo hanno devastato e rovinato con ORRENDE COLATE di CEMENTO dello STRAMALEDETTO CANTIERE DEL CUS.!!!
— Addirittura il PERSONALE e i NUMEROSI PAZIENTI degli AMBULATORI della ASL non riescono a trovare il parcheggio per colpa dello STRAMALEDETTO CANTIERE DEL CUS.!!!
— Con TANTO SPAZIO IN PERIFERIA, COME HANNO POTUTO DEVASTARE PROPRIO QUESTO PARCO INDISPENSABILE per la SALUTE PUBBLICA.???
— Nel raggio di 500 mt. ci sono ben 9 palestre: fr.Cervi, v. Spalato, L.Classico, L.Artistico, Ist. Economico, Geometri, ITS. Ricci, sc. Collevario, Ist Agrario.!!!
— Come hanno potuto autorizzare tanta DISTRUZIONE e ROVINA di un PARCO pubblico, così utile.???
— PERCHÉ TANTO DISPREZZO per i numerosi RESIDENTI e non, che non possono più frequentare il parco per salutari camminate all’ aria aperta.????
— Pertanto è quanto MAI NECESSARIO E LOGICO CHIEDERE LA SOSPENSIONE DEL CANTIERE CON IL RIPRISTINO DELL’ AREA ALLA PRECEDENTE REALTÀ DI PARCO PUBBLICO PER IL BENEFICIO DI TUTTA LA CITTADINANZA.!!!
–Quanta IGNORANZA E ARROGANZA a danno dei Parchi pubblici che in questi tempi sono di vitale importanza.!!!!
devastazione,
— Vedi “DEPAVING.” E “FORESTAZIONE URBANA” in Italia ed Europa.
-Per sopravvivere alle ondate di caldo. Città che tolgono asfalto e cemento per impiantare PARCHI ALBERATI E VIALI ALBERATI.
– Parigi, Amsterdam, Anversa, Berlino, Copenaghen, Madrid, Barcellona, Siviglia, Torino, Genova, Padova, Verona, Milano, Brescia, Bologna, Parma , Firenze, Roma. ecc.!!!
Ma non c’è uno sano di mente in questa imbarazzante amministrazione….
Cio’ che sta accadendo a Macerata non è diverso da cio’ che viene denunciato in tutta Italia: il massiccio taglio di alberi, con la scomparsa addirittura di interi parchi,vedi Roma.Al di la’ del colore politico delle varie giunte,esse si limitano ad ottemperare alle malefiche direttive DELL’UE con annesso ricatto sui fondi PNRR, ( che sono soldi nostri).
Urge l’istituzione di un osservatorio permanente cittadino che possa auspicabilmente fare rete con analoghe iniziative a livello nazionale, per monitorare ogni singolo filo d’erba asportato da questi Attila del terzo millennio.