Bagno di folla all’alba musicale:
in mille attendono il sorgere del sole (Video)
CIVITANOVA - Lo spettacolo col violinista Valentino Alessandrini. Uno show durato oltre due ore con danza e live painting

di Laura Boccanera (foto e video di Federico De Marco)
La protagonista, anche quest’anno, non si è fatta attendere: l’alba è arrivata puntuale a rendere prezioso un evento che negli ultimi anni ha attirato sempre più gente in spiaggia. Piazzata la sveglia prima del sorgere del sole quasi 1000 persone hanno partecipato all’Alba musicale, manifestazione che è arrivata alla quarta edizione e che di anno in anno si arricchisce di nuove presenze artistiche a fare da corollario alla musica del violinista Valentino Alessandrini che accompagna l’aurora dal mare.

In tantissimi sono arrivati stamattina al Madeira 2 di Civitanova occupando lettini e arenile per uno show che è durato oltre 2 ore e intervallato dalle esibizioni di diversi artisti: la novità è stata la presentazione del libro di Gianluca Crocetti “Filosofarte” che è anche ideatore dell’evento. Il doppiatore ed attore Luca Violini ha recitato alcuni stralci del libro edito da Cairo editore e che racconta la vita dello stesso Crocetti, in particolare un passaggio del “Dialogo tra vittoria e sconfitta”. A seguire, lo spazio musicale ha visto alternarsi sul palco diverse formazioni e solisti. Tra i momenti più solenni, l’esecuzione dell’Inno di Mameli e celebri arie liriche, tra cui la celebre Nessun dorma, interpretate dal tenore Raffaele Bellavista accompagnato dal sassofono di Pasquale Bartolacci e da Samuele Giacomozzi, successivamente, dai virtuosismi del violino. Spazio anche ai giovani talenti locali, coreografie e pittura dal vivo.

Non solo musica e parole: lo spettacolo ha puntato molto sull’impatto visivo. Applaudite le performance delle ballerine, con esibizioni aeree acrobatiche ad alta quota su strutture metalliche ed eleganti danze in costume con ali d’angelo. Contestualmente, l’artista Svetlana Koempel si è esibita in una sessione di live painting realizzando un’opera su una lastra trasparente sotto gli occhi dei presenti.

Tra le curiosità della mattinata anche la presenza di Alessandro Gattafoni arrivato dal mare. Lo sportivo e testimonial della Lega italiana fibrosi cistica è giunto direttamente sulla battigia a bordo della sua canoa proprio nel corso dello spettacolo. La chiusura dell’evento (e l’inizio della giornata) è culminato con l’intervento conclusivo di Gianmarco Landi incentrato su un’analisi della Turandot di Puccini prima del gran finale con le fontane luminose che hanno dato appuntamento al prossimo anno.























