Sottopasso sulla statale e rotatoria:
«I lavori non prima di aprile 2025»
CIVITANOVA - Il Pd fa il punto sul progetto Quadrilatero dopo l'interrogazione del parlamentare democrat Augusto Curti. Nove le aziende che hanno partecipato al bando per l'aggiudicazione dell'opera. Lidia Iezzi, segretaria comunale del partito: «Errate le previsioni del sindaco»

Il passaggio a livello di via Carducci
«Sottopasso e rotatoria sulla statale, lavori non prima di aprile 2025. Errate le previsioni del sindaco», così Lidia Iezzi, segretaria comunale del Pd di Civitanova torna a parlare delle opere pubbliche previste in città nell’ambito del progetto Quadrilatero che ha finanziato, oltre al collegamento con l’Umbria, anche i lavori per le opere necessarie a smaltire il traffico sulla parte terminale dell’arteria stradale a Civitanova.

Lidia Iezzi
Il finanziamento, ottenuto ai tempi della giunta Corvatta, prevede la realizzazione di un sistema di rotatorie alla fine della superstrada (l’attuale rotonda infatti è provvisoria) e il sottopasso sulla statale 16 in via Carducci.
«La Quadrilatero Marche Umbria spa ha fornito chiarimenti sullo stato attuale del progetto – fa sapere Lidia Iezzi – in risposta alle richieste dell’onorevole Augusto Curti che segue da vicino le attività legate alla città di Civitanova.
Il progetto definitivo era stato approvato con prescrizioni e raccomandazioni attraverso la delibera Cipe 22 del 2 agosto 2022, pubblicata in Gazzetta ufficiale l’8 settembre 2022. Successivamente, il 16 marzo 2023, la progettazione esecutiva è stata trasmessa a tutte le amministrazioni competenti per l’ottenimento dei pareri necessari. La Soprintendenza per le province di Ascoli, Fermo e Macerata ha fornito il proprio parere in tempi brevi. Poi, vi è stato il parere favorevole del comune di Civitanova, le Ferrovie e da ultimo della Regione. Pareri questi indispensabili per avviare l’iter autorizzato. La validazione del progetto esecutivo è stata data il 19 aprile 2024. A maggio 2024, l’Anas ha pubblicato il bando di gara. Alla scadenza dei termini per la presentazione delle offerte, fissata al 3 luglio 2024, sono state presentate 9 proposte da parte di altrettante ditte interessate ai lavori. Dopo una fase di verifica delle offerte pervenute, il 16 ottobre 2024 la commissione giudicatrice ha concluso i lavori. Attualmente sono in corso le verifiche amministrative da parte del seggio di gara, con l’aggiudicazione definitiva prevista entro la fine del corrente mese. Secondo le stime di Quadrilatero, saranno necessari ulteriori 4-5 mesi dopo l’aggiudicazione per iniziare i lavori. Salvo ulteriori ritardi, si prevede l’apertura del cantiere entro aprile 2025».








































Soldi sprecati per mantenere in vita una linea ferroviaria lenta monobinario, a volte il treno passa desolatamente vuoto. Ci aspettano quanti anni di calvario? due??
Tantissime le alternative proposte ma parlare con le ferrovie e’ come parlare con un muro di granito. Il progetto di raddoppio del binario roma ancona tolto dal pnrr da un certo ministro Salvini, quello del ponte sullo stretto!!!! Andare a Roma col treno fai prima a piedi!!!
Indetta la gara per la realizzazione delle rotatorie alla fine della superstrada. «Una bellissima notizia per
Civitanova – il commento a caldo del sindaco Fabrizio Ciarapica – Questo naturalmente dopo aver promesso a tutti quelli che per la promessa di non far costruire il sottopasso gli hanno dato il voto.
Dormiente per anni il sottopassaggio sulla SS16 in una zona densamente popolata sembra ,il condizionale d’obbligo,uscire dal letargo burocratico.Sul piano ambientale su quello concreto,per il rapporto con le abitazioni gli esercizi commerciali confinanti perchè oggettivamente sarà un attrattore di traffico non sarà una infrastruttura positiva. Di solito queste infrastrutture si realizzavano in tempi di ricostruzione pos bellica o in area con scarsissima antropizzazione.A Civitanova contro ogni logica si è scelta una soluzione altamente impattante.Nella sostanza è un progetto nato vecchio mentre in quella linea ferroviaria ci sono lavori di adeguamento per essere elettrificata. Bella contraddizione.Quei milioni in parte utili per la rotatoria potevano essere spesi in altro modo.Tutto questo però ha una sua genesi che parte dal Piano Regolatore della città .In quel PRG era tracciato un percorso di una strada complanare come variante urbana alla SS16. Il progettista del PRG Secchi era stato lungimirante diversamente dagli amministratori che hanno fatto scadere sul quel tracciato i “vincoli”edificabili .La sostanza quel tracciato non c’è più.Certamente occorre intervenire su quel tratto urbano della SS16 e una soluzione nell’elettronica applicata al Passaggio a Livello e trasformarlo in una sorta di semaforo.Perchè siamo arrivati a questo punto? perchè alla Quadrilatero non sono state fatte proposte alternative al Sottopassaggio? Quel grande sottopassaggio ha delle implicazioni molto importante sulla mobilità cittadina e non solo e resto meravigliato del silenzio delle associazioni ambientaliste.
Piergiorgio Balboni, la linea Civitanova-Albacina è molto più usata di quello che i civitanovesi notano, sta per essere elettrificata ed è un presidio importante per l’entroterra, specie per le due università, i bus sostitutivi hanno tempi più lunghi e non garantiscono di arrivare in tempo a prendere le coincidenze sull’adriatica. Civitanova dall’entroterra prende molto, deve anche saper dare, in questo caso un piccolo sacrificio per la durata dei lavori.