Civitanova pronta a danzare:
c’è il Festival nel festival

EVENTO - Sabato l'iniziativa con quattro spettacoli. Alle 19 primo appuntamento in piazza XX Settembre con Carmen

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Carmen – Lavanderia SpringRolls (foto di Andrea Macchia)

Una città che danza, quattro luoghi, un’unica serata capace di trasformare Civitanova in un grande palcoscenico diffuso. Sabato il festival nel festival rappresenta il cuore pulsante della 33esima edizione di Civitanova danza, il festival promosso dalla città di Civitanova, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’Amat, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione, dedicato a Enrico Cecchetti.

TRIADE foot di Luigi Gasparroni

Triade (foto di Luigi Gasparroni)

A partire dalle 19, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che intreccia spettacoli, ricerca artistica e partecipazione della comunità, attraversando piazza XX Settembre, il teatro Cecchetti, il teatro Annibal Caro e la chiesa di san Francesco. Un vero e proprio festival nel festival che incarna lo spirito di “Civitanova danza tutto”, espressione di un cartellone aperto ai linguaggi del contemporaneo, all’incanto della danza e all’incontro tra artisti e cittadini.

AD LIBITUM foto di David Le Borgne

Ad Libitum (foto di David Le Borgne)

Ad aprire la maratona sarà, alle 19 in piazza XX Settembre, Carmen. Nous sommes toustes des étoiles, progetto di comunità ideato e diretto da Anna Basti. L’azione performativa è il punto di arrivo di un laboratorio gratuito che, attraverso una call pubblica, ha coinvolto quindici cittadine e cittadini non professionisti insieme alle scuole di danza del territorio. La celebre figura di Carmen viene così riscritta collettivamente, trasformandosi in un’esperienza di cittadinanza attiva che riflette sul rapporto tra corpo, spazio pubblico e potere. Non una sola Carmen, ma una moltitudine di “Carmencite”, protagoniste di una performance corale che restituisce al repertorio classico una nuova dimensione contemporanea e partecipativa. L’ingresso è gratuito.

CANTIERE APERTO SU DIDO & AENEAS _ foto di Eva Castellucci

Cantiere aperto su Dido & Aeneas (foto di Eva Castellucci)

Alle 20,30 il teatro Cecchetti ospita il dittico composto da Muga di Francesco Paolino e Triade di Riccardo Crescente, in sostituzione dell’annunciato Le Piquet, annullato a causa dell’infortunio di uno dei protagonisti della compagnia Hypercorps di David Zagari. Muga affronta la condizione dell’uomo contemporaneo, sospeso tra automatismi sociali e ricerca di autenticità, ispirandosi al concetto giapponese di non-ego. Due corpi attraversano un paesaggio essenziale in una meditazione coreografica sull’identità, sul vuoto e sulla possibilità di ritrovare una presenza consapevole. Con Triade, Riccardo Crescente costruisce invece un intenso assolo dedicato ai passaggi interiori che attraversano fragilità, smarrimento, dipendenze e rinascita. Un viaggio poetico e viscerale in cui il corpo diventa archivio di memorie, ferite e possibilità di trasformazione.

Alle 21,45, al teatro Annibal Caro, la compagnia Dewey Dell presenta Shake the Cloud. Cantiere aperto su Dido & Aeneas, esito di una residenza artistica realizzata nell’ambito di Ram – Residenze Artistiche Marchigiane. Il collettivo composto da Agata Castellucci, Teodora Castellucci, Vito Matera e Demetrio Castellucci rilegge l’opera barocca di Henry Purcell attraverso una potente rielaborazione elettroacustica, dando vita a una creazione che trasfigura la partitura originale mantenendone intatta la forza ritmica e melodica. Un lavoro in cui mito, musica e movimento si fondono in una riflessione sul destino, sul caos e sulla fragilità dell’esistenza.
La serata si conclude alle 22,30 nella suggestiva chiesa di san Francesco con Ad Libitum di Simon Le Borgne e Ulysse Zangs, performance immersiva sostenuta dal Programme International de Diffusion Artistique (Pida) – Institut Français. Danza e musica dal vivo dialogano in un percorso dedicato al desiderio, alla trasformazione e alla vulnerabilità, costruendo una relazione continua tra gesto, suono ed empatia. Un lavoro che invita a interrogarsi sul cambiamento come possibilità di rinascita e sulla forza dell’incontro con l’altro.

Carnet per tre spettacoli (escluso Carmen, ingresso gratuito) con sconto del 30%: 18 euro intero e 15 euro ridotto. Sarà inoltre attivo un servizio di bus navetta gratuito da e per Civitanova Alta, per consentire al pubblico di seguire agevolmente l’intero percorso della serata. Info: teatro Rossini (0733 812936), Amat (071 2072439), online su Vivaticket.


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