Rischio incendi, scatta l’ordinanza:
tenere puliti i campi vicini ai binari

TOLENTINO - L'atto su sollecitazione di Rfi: erbacce, sterpaglie e balle di paglia possono fare da innesco nei pressi delle rotaie. Obbligatorio tenere sgombri i terreni fino a 20 metri dal confine ferroviario

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Campi puliti e sgombri da erbacce, sterpaglie e balle di paglia che possono fare da innesco per incendi. Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, su sollecitazione della Direzione regionale di Rete Ferroviaria Italiana, ha emesso un provvedimento con il quale si ordina a tutti i proprietari e possessori a qualsiasi titolo di terreni siti nel territorio comunale confinanti con le linee ferroviarie e situati in adiacenza alla sede ferroviaria al rispetto delle distanze di sicurezza dalle rotaie di alberi, piante, siepi e altro materiale combustibile come stabilito dalla legge.

Rfi, infatti, aveva a sua volta evidenziato in una nota inviata al Comune che lo sviluppo della vegetazione erbacea ed arbustiva lungo le linee ferroviarie rappresenta, soprattutto nel periodo estivo, un potenziale pericolo per l’alta probabilità d’innesco e sviluppo d’incendio e per accidentale caduta di alberi sulla sede ferroviaria.

Per questo l’atto firmato da Sclavi fa anche obbligo in capo ai proprietari e possessori, a qualsiasi titolo, di terreni coltivati o tenuti a pascolo o incolti, adiacenti alle linee ferroviarie, durante tutto il periodo di “grave pericolosità”, di tenere sgombri i terreni fino a 20 metri dal confine ferroviario da materiale combustibile quali balle di paglia, erbe secche, sterpaglie. I possessori sono inoltre tenuti a circoscrivere il fondo coltivato appena mietuto mediante una striscia di terreno solcato dall’aratro e larga non meno di 5 metri, che dovrà essere costantemente tenuta priva di seccume vegetale.


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