Secondo corteo partito dallo stadio,
un centinaio di manifestanti:
«Siamo qui contro il razzismo» (Foto)
CIVITANOVA - Sono arrivati da diverse parti d'Italia un'ora e mezza dopo la partenza del corteo della comunità nigeriana

I partecipanti al secondo corteo
(foto di Andrea Petinari)
Sono arrivati in ritardo, con auto e qualche pullman, e hanno iniziato quello che è a tutti gli effetti è un secondo corteo per le vie di Civitanova. Sono oltre un centinaio i manifestanti giunti poco prima delle 16 al parcheggio del Polisportivo. Tanti gli italiani, in rappresentanza delle organizzazioni per i diritti umani e per l’integrazione.
Provengono da diverse parti d’Italia e i cori e gli striscioni che li accompagnano chiedono lo stop al razzismo. Erano attesi tanto che il primo corteo è stato fermato poco dopo la partenza per attenderli. Kwanza Musi Dos Santos del coordinamento antirazzista italiano si è messa davanti al furgone alla guida della manifestazione per chiedere di fermarsi ed aspettare altri partecipanti in arrivo.
Le varie associazioni presenti hanno discusso ma non hanno trovato un accordo finché in autonomia i manifestanti hanno superato l’ostacolo e sono ripartiti senza attendere. Il secondo corteo è arrivato solo quando la prima manifestazione era praticamente ormai finita in rappresentanza del coordinamento antirazzismo italiano.
Hanno percorso lo stesso itinerario della “prima” manifestazione (leggi l’articolo) per arrivare in piazza XX Settembre al termine degli interventi dei rappresentanti della comunità nigeriana assieme a Charity, la vedova di Alika, e ai due fratelli della vittima che hanno dichiarato che non c’entra il razzismo, ma che si è trattato «di un fatto di una violenza disumana» (leggi l’articolo).
(redazione Cm)






















































Il corteo dei familiari e degli amici della povera persona uccisa, dice che vogliono giustizia e che non è razzismo. Il corteo degli italiani , dice che è razzismo ….. se qualcuno me lo spiega… io non riescoa capire !!!!!
Queste manifestazioni vengono tutelate dai sinistroidi che ancora non hanno accettato la deblace sconfitta di due anni fa’.
Riaprite i manicomi che è meglio, li riempiamo subito.
strumentalizzazione totale!!!
«Oh, signore, lei sa bene che la vita è piena d’infinite assurdità, che sfacciatamente non han neppure bisogno di parer verosimili; perché sono vere.»
(Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore)
il secondo corteo è una provocazione politica di estrema sinistra
L’indifferenza è la migliore risposta per queste pagliacciate.
Chissà se hanno manifestato pure per il cinese ucciso il giorno dopo a martellate da un nigeriano… No li non conta, la vita dei neri conta come dicono loro, mica quella dei bianchi.
Sono dei pesci come le “sardine”, che servono al PD come ascari e truppe cammellate, ormai incapace di darsi un contegno coerente con ciò che il PD dice di essere: progressista.
Dopo essersi messi la coscienza “proletaria” a posto, saranno andati in spiaggia, o a farsi una spaghettata alle vongole. Ma nessuno che poi si è mosso per dare una dignità ai tanti loro Fratelli neri.
Se poi non si sono ritrovati per la povera Pamela è solo perchè il “bianco” – salvo loro – è un razzista, colonialista, fascista, anticomunista. Quindi, privo di diritti umani e da combattere. Ed ogni occasione è buona. Se la suonano e se la menano da soli.