Organizzata la manifestazione per Alika,
sabato dallo stadio a piazza XX Settembre
OMICIDIO CIVITANOVA - Riunione questa sera in Prefettura con i sindaci di Civitanova e San Severino e un funzionario dell'ambasciata nigeriana. Il corteo partirà alle 14. Non sarà una manifestazione antirazzista «ma pacifica, non politica, di vicinanza alla famiglia. E' una grande occasione, invito tutti al senso di responsabilità» commenta Ciarapica

Il presidio della comunità nigeriana sabato lungo il corso
Una manifestazione per la pace e di vicinanza alla famiglia di Alika Ogorckukwu, il 39enne nigeriano ucciso venerdì in Corso Umberto I, a Civitanova. I dettagli sono stati definiti nel tardo pomeriggio di oggi in una riunione al Palazzo del Governo di Macerata. Presenti il prefetto Flavio Ferdani, i sindaci Fabrizio Ciarapica (Civitanova, dove è successo il fatto) e Rosa Piermattei (San Severino, dove Alika abitava con la sua famiglia), il presidente della Provincia Sandro Parcaroli e i rappresentanti della comunità nigeriana che organizzeranno il corteo.
Non sarà dunque una manifestazione anti-razzista quella che partirà sabato alle 14 dal piazzale antistante lo stadio Polisportivo per concludersi in piazza XX Settembre. Le forze dell’ordine hanno da subito escluso la matrice razziale come causa scatenante l’omicidio per il quale si trova in carcere il 32enne Filippo Ferlazzo, che da qualche mese viveva a Civitanova.

Il sindaco Fabrizio Ciarapica con Charity Oriaki, la vedova di Alika
«Abbiamo espresso grande vicinanza alla famiglia di Alika e alla comunità nigeriana per confermare che la nostra provincia è un territorio ospitale, Civitanova in particolare ospita tante comunità – spiega a Cm il sindaco Fabrizio Ciarapica . I nostri cittadini sono rimasti scossi da questo omicidio, un fatto gravissimo e ingiustificabile. Abbiamo avuto il piacere di parlare con un funzionario dell’ambasciata nigeriana (Ugochukwu B. Onuzulike) che a nome del presidente e dell’ambasciatore ha detto chiaramente che ha accolto positivamente questo atteggiamento di indignazione che c’è stato da parte degli italiani dopo l’omicidio, così come gli aiuti concreti messi in campo dalle amministrazioni di Civitanova e San Severino. Con la comunità nigeriana c’è stato sempre un clima di collaborazione, abbiamo concordato anche l’orario per non andare a togliere iniziative come il mercato settimanale».
Non sarà una manifestazione antirazzista «ma pacifica, non politica, aperta a tutto il mondo africano che vorrà manifestare assieme agli italiani per la pace – aggiunge Ciarapica – Siamo tutti uniti sotto un’unica bandiera, quella contro la violenza e di vicinanza alla famiglia. Sarà un’opportunità per lanciare messaggi positivi, di pacifica convivenza e di integrazione e mi sento come sindaco di fare un richiamo al senso di responsabilità a tutti i cittadini e a alle forze politiche: evitiamo strumentalizzazione. Abbiamo un’opportunità di dare un messaggio di tolleranza e convivenza civile, non sprechiamo questa occasione». Al corteo, secondo le forze dell’ordine, parteciperanno circa 500 persone.
Anche il comitato 29 luglio, che dopo l’assemblea pubblica di sabato scorso si era attivato per organizzare una manifestazione contro il razzismo, ora fa sapere che «aderisce alla manifestazione di sabato 6 agosto indetta dalla Comunità Nigeriana in memoria di Alika Ogorckukwu. La manifestazione è organizzata per esprimere solidarietà alla famiglia di Alika, per chiedere giustizia e per scuotere le coscienze dalla chiusura nell’indifferenza. Il comitato 29 luglio è nato spontaneamente il giorno dopo l’accaduto mediante adesioni personali, mettendo da parte le appartenenze a partiti o associazioni. La manifestazione di sabato sarà un appuntamento iniziale per un percorso di ricostruzione della convivenza in città, in modo che essa diventi accogliente e sicura per tutti».
L’incontro di oggi è stato molto apprezzato dalla comunità nigeriana. Una volta fissato il funerale di Alika (si sta attendendo l’arrivo di alcuni parenti dall’estero) i Comuni di Civitanova e San Severino proclameranno il lutto cittadino.
Domani sera in piazza XX settembre è stato invece organizzato un presidio da sindacati, associazione e alcune forze politiche (leggi l’articolo).
(redazione CM)

























Sarà l’ennesimo teatrino dell’ipocrisia umana…
forse chiederanno l’internamento di tutti i malati psichici ?
Con una manifestazione per la pace non si sbaglia, anche considerato che da qui a sabato siamo in tempo a far scoppiare altre due o tre guerre.
Bello “quell’aperto a tutto il mondo africano”. Se ne venisse anche solo un miliardo di quelli a cui se non sono state tagliate braccia od altro, affamati, assetati che mi pare di stare a scrivere una pagina di vangelo, derubati di tutto, allora sì che si potrebbe fare una bella processione di genti venute da tutte le parti per protestare contro la violenza. E vero il razzismo non c’entra, solo che sfugge un po’ il senso di questo happening.
Se invece di un Nero, di un Nigeriano, l’ucciso fosse stato un Bianco, un Calabrese, si sarebbero mobilitati tutti alla stessa maniera. Lo chiedo al sindaco Ciarapica
Nessuno però che fa autocritica. Soprattutto i cosiddetti progressisti (di che cosa?) che aprono a tutti le porte e poi li abbandonano alla solitudine, all’ sfruttamento, all’indigenza, alla mafia di ogni genere, all’espianto di organi.
C’è qualcuno del PD, di Calenda, di quelli che smacchiano i giaguari ed oggi hanno sguardo da tigre, che ha cercato di trovare un lavoro dignitoso e retribuito per Alika? Che per sua pulizia morale non ha fatto la fine di spacciare droga. Ma che ha cercato di vendere le sue povere cose invendibili e che quindi era costretto a chiedere l’elemosina (come stanno cominciando a fare pure alcuni Italiani), magari facendo parte di una organizzazione che gestisce la cosa.
Infine, voglio esprimere tutta la mia solidarietà e comprensione a quei cittadini che passeggiavano, o che facevano shopping, e che si trovano in quel punto, loro malgrado, al momento della tragedia. Adesso basta con tutte le valutazioni e i giudizi negativi su di essi.
Adesso dobbiamo chiedere allo Stato una maggiore difesa dei cittadini e alle forze politiche la possibilità di poterci difendere personalmente, quando le Forze dell’Ordine sono impossibilitate a farlo. Non chiedo al sindaco Ciarapica di affermare ciò. Lo chiedo a quelle forze che vogliono cambiare per salvare l’Italia, gli Italiani e la nostra civiltà millenaria.
Dopo queste affermazioni dovrete fermare il presidio dei sindacati che si svolgera’ nella stessa piazza, perche’ e’ solo sciacallaggio politico.
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adesso per pareggiare la guerra tra destra e sinistra verrà fuori il classico stupro estivo da parte di un clandestino richiedente asilo e la giostra socialpolitica ricomincerà, come fosse il menù estivo “economico” che ci meritiamo.
quando una nigeriana mi ha minacciato con un coltello me è mia figlia minorenne provocando un grave disagio psicologico a mia figlia nessuno ha fatto manifestazioni e dopo che questa signora è stata anche condannata ad un risarcimento nei miei confronti che non ho mai visto perché nullatenente ma nessun sindaco ha fatto la colletta per me ! qualcuno me lo spiega??
Queste manifestazioni vengono fatte x portare odio su odio grazie alla strumentalizzazione della televisione che e’ diventata veramente una spazzatura vera e propria, ora basta bisogna rispettare nel silenzio le due famiglie coinvolte della orribile vicenda.
Manifestare contro chi ? un pericoloso demente che si doveva curare, lasciato colpevolmente incustodito. Contro tre donne impaurite che non hanno fatto nulla e filmato la scena ? O contro la nostra tranquilla e laboriosa cittadina ? magari colpevole di ospitare mendicanti e dementi ?
per Pamela nessun commento!!!!
La sinistra sara’ in prima fila………….