«Ero sicura che sarei morta,
salva grazie allo staff del Covid Center:
i vostri occhi sempre nel mio cuore»
LA LETTERA di Nicoletta Perozzi, 59enne insegnante di Penna San Giovanni: «Personale sanitario instancabile, premuroso, competente»
«Ho avuto il Covid, ho vissuto ciò che in tanti hanno vissuto ma che non sono sopravvissuti. Sapevo che sarei morta, perché quando arriva la senti, la riconosci… e quasi lo volevo pure io. Ma una piccola parte di me voleva una possibilità, che mi è stata data». Con queste parole Nicoletta Perozzi, 59enne di Penna San Giovanni, insegnante di Arte e Immagine alle medie, inizia la sua lettera di ringraziamento al personale sanitario che l’ha curata, scritta dopo che lunedì è ritornata a casa. «E sono qui. Sono qui grazie al dottore di Medicina d’Urgenza di Macerata e, soprattutto, grazie allo staff medico dell’ospedale Covid di Civitanova: instancabile, premuroso, competente, presente sempre, indispensabile, vitale. Di voi mi restano i vostri occhi, sì, perché di voi solo quelli vedevo, oltre i nomi che scrivete sulle tute bianche così che possiamo chiamarvi. Gianluca, Francesca, Giulia, Irda, Robertino, Mario, Roberto, Silvia, Antonio, Valentina, Elena, Sara, Tommy e chiedo scusa se non ricordo tutti i vostri nomi. Tra i tanti occhi anche quelli di un giovane sacerdote che ha pregato per me. Ringrazio gli amici, i colleghi e i conoscenti che hanno pregato per me…io non sono mai stata tanto credente, ma sono arrivate. Vorrei poter ringraziare tutti voi dell’ospedale Covid di Civitanova, uno per uno. Invece un domani, se ci incontreremo per strada, neanche vi riconoscerò perché di voi ricordo solo i vostri occhi. Sono consapevole di non essere riuscita ad esprimere la mia riconoscenza o i miei sentimenti, ma i vostri occhi sono e saranno sempre nei miei ricordi».
(Redazione Cm)







































tanti tanti auguri ed un ringraziamento al personale sanitario <3