Mascherine obbligatorie
e parchi del centro chiusi:
nuova ordinanza a San Severino

LE DISPOSIZIONI del sindaco Piermattei in vigore fino alla mezzanotte del 7 giugno, multe fino a 500 euro per chi non le rispetterà
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Rosa Piermattei, sindaco di San Severino

 

Il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, ha emesso una nuova ordinanza con la quale «resta obbligatorio, fino alla mezzanotte del 7 giugno prossimo, l’uso delle mascherine nei luoghi pubblici, anche all’aperto, negli esercizi commerciali, negli uffici pubblici, negli uffici postali, nelle banche e in ogni altro luogo chiuso nel quale sia previsto l’accesso generalizzato di persone, in modo da limitare quanto più possibile la contaminazione degli ambienti in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 – si legge in una nota -. Sono esclusi dall’obbligo di indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuo del dispositivo di protezione individuale». Il comunicato del Comune precisa: «Nell’espletamento dell’attività motoria o sportiva in forma individuale, e in luoghi che consentano l’isolamento dell’individuo, le persone dovranno avere con sé la mascherina che dovrà essere indossata al venir meno delle condizioni di individualità ed isolamento. Con la stessa ordinanza il primo cittadino settempedano ha anche disposto la chiusura al pubblico dei parchi e dei giardini pubblici comunali del centro urbano, salvo l’emanazione di diverse disposizioni normative regionali o nazionali. Sarà responsabilità dei responsabili o dei dirigenti degli uffici pubblici e dei titolari o responsabili degli esercizi commerciali far indossare i dispositivi di protezione individuale e far rispettare gli obblighi imposti nel provvedimento sindacali. Gli stessi soggetti, infatti, sono tenuti a richiedere, all’ingresso nei predetti locali, di indossare le mascherine. In caso di rifiuto gli stessi dovranno avvertire le autorità di polizia tra cui il locale Comando della Polizia Locale. Per chi non rispetterà l’invito e non si adeguerà senza giustificato motivo sono previste sanzioni amministrative fino a 500 euro. Le stesse sanzioni si applicheranno anche alle persone tenute a far rispettare i comportamenti di legge».

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