«Il piano spiagge è in ritardo
Tartabini faccia presto»

POTENZA PICENA - Pd e Civico 49 chiedono all'amministrazione di accelerare sui tempi: «La stagione è iniziata, ogni anno la stessa storia»
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La spiaggia di Porto Potenza

 

«Incomprensibili ritardi per le spiagge libere» e «manutenzioni fuori tempo massimo». Il Pd e la lista Civico 49 attaccano nuovamente l’amministrazione di Potenza Picena per la gestione della riapertura delle spiagge, con la stagione turistica che è iniziata ufficialmente ieri: «Seppur nel contesto difficile per il Covid19, la stagione estiva deve essere un’occasione di ripartenza per il nostro territorio, per le numerose attività che operano nel settore turistico ricettivo e i tanti lavoratori di questo indotto. Per questo motivo eravamo convinti si dovesse per tempo pensare, anche nell’incertezza normativa, a come meglio organizzarsi per garantire un’estate sicura e accogliente». Pd e Civico 49 avevano protocollato già l’11 maggio una mozione per l’esenzione dei tributi locali, per pensare a un piano spiaggia, in particolare le spiagge libere, che «sono una vera eccellenza da valorizzare e non certo da compromettere limitandone gli spazi o organizzandole con ritardi inaccettabili. Curare pulizia e decoro di spiagge, passeggiate a mare e sottopassi dovrebbe essere un’attenzione obbligatoria prima dell’estate, invece a stagione oramai iniziata siamo ancora in netto ritardo con interventi ancora in itinere come quello della sostituzione dell’illuminazione. E ogni anno vi sono gli stessi ritardi e manutenzione fuori tempo massimo. Chiediamo alla Giunta Tartabini: almeno fate presto, la stagione è iniziata», concludono.

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