Prima Rossini, alla fine Bugs Bunny:
Figaro star degli Aperitivi Culturali

MACERATA - Il regista del Barbiere di Siviglia Daniele Menghini insieme al direttore Jacopo Brusa sono stati ospiti di Cinzia Maroni per l'intervista del giornalista Alberto Mattioli. Esplorati i lati meno conosciuti dell'opera con un divertente cartone animato recuperato da Riccardo Minnucci

- caricamento letture

 

aperitivi-culturali-8-650x488

L’appuntamento degli Aperitivi culturali

di Marco Ribechi

Secondo Aperitivo Culturale nel segno di Rossini in attesa del Barbiere di Siviglia. Dopo l’ottimo debutto del Nabucco, che ha riscosso ampi consensi segnando l’inizio della 62esima stagione operistica, questa sera sarà la volta del Barbiere di Siviglia, allestimento già conosciuto dal pubblico maceratese perchè ripresa del 2022.

aperitivi-culturali-7-650x488

Alberto Mattioli

Nella mattinata quindi, davanti a un pubblico quasi da record, il consueto appuntamento di approfondimento dell’opera in cartellone in serata con il giornalista Alberto Mattioli ospite del salotto di Cinzia Maroni. Con lui un ritorno e una novità assoluta degli ultimi giorni: il regista Daniele Menghini, che ha esordito alla regia nel 2022 proprio con l’opera rossiniana a Macerata, tornando l’anno seguente con Carmen, e Jacopo Brusa, direttore d’orchestra che ha sostituito da pochissimo Gianluca Martinenghi e che questa sera debutterà con una manciata di giorni di prova.

Tra l’altro le sue generali sono state funestate da una tempesta di pioggia ed elettricità che ne hanno impedito lo svolgimento completo. Una sfida che però il direttore recepisce con entusiasmo e con il sorriso sulle labbra, avendo già esperienza nella direzione di questo melodramma e conoscendo da alcuni anni la maggior parte degli attori che compongono il cast.

aperitivi-culturali-4-650x488

Il regista Daniele Menghini

Prima parte dell’appuntamento dedicata interamente ad Alberto Mattioli che, in un turbine di curiosità, aneddoti e citazioni ha presentato l’opera in cartellone focalizzando soprattutto sui falsi miti che la circondano: «Poiché l’opera già la conoscete forse è più interessante soffermarsi sulle falsità che sono state scritte negli anni – spiega Mattioli – poiché questo lavoro è soggetto a molte congetture assolutamente non veritiere».

Come, ad esempio, il fatto che Rossini abbia scritto l’opera in pochissimo tempo o che avesse trovato il boicottaggio dei sostenitori di Giovanni Paisiello. Smontati uno ad uno questi falsi miti Mattioli passa la palla a Menghini, interrogandolo sul suo ritorno allo Sferisterio e sui cambiamenti fatti. «Si parla di ripresa come se tutto fosse già pronto – spiega il regista, ma cambiando il materiale umano cambia anche l’energia quindi bisogna calibrare di nuovo lo spettacolo sui nuovi interpreti. Per me il Fulcro di tutto è Figaro e è stato necessario un lavoro profondo per avere un dialogo sincero con questo personaggio poiché è circondato da una rete di idee che derivano dalla tradizione a cui appartiene».

aperitivi-culturali-6-650x488

Jacopo Brusa, direttore d’orchestra

Il Figaro di Menghini, che prima di lui fu realizzato l’ultima volta nel 1995, è una sorta di superstar che opera all’interno di studi televisivi dove fa innamorare giovani coppie. A parlare della parte musicale è invece il Maestro Brusa: «La tradizione è qualcosa di importante per capire cosa è già stato fatto – spiega Brusa – però ci sono sempre degli spazi che possono essere manipolati per accordarle maggiormente con la situazione scenica. Nonostante i pochi giorni di prova sono comunque contento, anche perchè i cantanti sono molto preparati».

Interessante anche la lettura di Gabriela Lampa che ha interpretato un passo scritto con ammirazione da Hegel riguardo la musica di Rossini che apprezzava perché vi trovava la perfetta sintesi tra soggettività e concretezza.

Rabbit-of-Seville

Una scena di ” Rabbit of Seville” facilmente reperibile su Youtube

A regalare però la perla più spassosa della mattinata è stato Riccardo Minnucci che ha proiettato a fine incontro un divertentissimo estratto di “Rabbit of Seville”, un cartone animato con protaonista Roger Rabbit nelle vesti di un ipotetico Figaro. Il filmato si trova facilmente su Youtube ed è fortemente raccomandato perchè mostra l’esatta fusione tra musica e azione per generare l’effetto comico.

Ad offrire l’aperitivo finale è Patrizia Castellani del ristorante il Villino di Treia le cui ottime pietanze di ispirazione spagnola si sono perfettamente accompagnato dalla Ribona presentata da Enzo Gironella.

Domani, ad anticipare il Trovatore del fuoco, saranno presenti agli Antichi Forni Dmitri Jurowski, Angela Saroglou intervistati da Enrico Girardi.

aperitivi-culturali

Cinzia Maroni con Patrizia Castellani

aperitivi-culturali-2-650x488

Riccardo Minnucci accompagna Gabirela Lampa nella lettura

aperitivi-culturali-3-650x488

Il folto pubblico agli Antichi Forni

 

Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X