Violazione della quarantena,
il capogruppo della Lega Beruschi
convocato dalla polizia locale

CIVITANOVA - Per il consigliere comunale si parla di inosservanze delle misure sull'isolamento fiduciario
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Il consigliere Giuseppe Beruschi

 

di Luca Patrassi

Ingresso questa mattina nella sede della polizia municipale per il capogruppo comunale della Lega a Civitanova Giuseppe Beruschi che si è visto notificare un verbale di contestazione di presunte inosservanze delle misure legate all’isolamento fiduciario per il Covid 19. Riserbo assoluto sulla vicenda, secondo alcune fonti alla polizia municipale sarebbe arrivata una segnalazione legata ai movimenti cittadini dell’esponente leghista che invece risultava appunto in isolamento. Segnalazione precisa con tanto di riferimenti che hanno permesso evidentemente di ricostruire alcune delle giornate in isolamento del consigliere comunale leghista: nel particolare ci sarebbero riscontri con tanto di immagini e di testimonianze.

In attesa delle comunicazioni ufficiali legate alla vicenda delle presunte infrazioni all’isolamento domiciliare che riguarda un personaggio pubblico, la questione è possibile possa scatenare varie reazioni politiche. Beruschi era balzato lo scorso anno agli onori della cronaca appena nominato segretario della Lega: dimostrando una scarsa conoscenza delle regole della politica, protocollò una lettera in cui chiedeva di essere nominato presidente del Mercato ittico (leggi l’articolo). La nomina non gli arrivò, ma puntuali giunsero gli sberleffi dell’esponente Pd Giulio Silenzi. Qualche settimana fa, a proposito di pandemia, l’esponente comunale della Lega tuonò contro il sindaco Fabrizio Ciarapica, reo di non occuparsi adeguatamente della tutela della salute dei suoi concittadini per via del sostegno dato alla realizzazione del Covid center (leggi l’articolo). Scrisse allora, tra l’altro, Giuseppe Beruschi: «Gli amministratori hanno il dovere di tutelare la salute dei cittadini, ma anche di fare il possibile per calmierare le conseguenze sociali ed economiche dell’emergenza che stiamo vivendo. È stata fatta ogni valutazione necessaria prima di scegliere la Fiera di Civitanova come terapia intensiva Covid19? L’ospedale di Civitanova, peraltro già dedicato al Covid19, dispone di due piani inutilizzati ed isolabili che avrebbero il vantaggio di avere l’intera filiera (radiologia, laboratorio di analisi, farmacia) concentrata in un unico complesso pronto per essere utilizzato anche successivamente non dovendo essere smantellato. La logistica sarebbe sostanzialmente la stessa ma l’area è più decentrata e già strutturata quanto ad impianti e sicurezza. Si è valutata questa soluzione di utilità e di prospettiva?». Questa mattina la comandante della polizia municipale del Comune di Civitanova ha contestato al consigliere comunale azioni che non sarebbero rispondenti alle norme di legge ai tempi del coronavirus. Poi chi di dovere deciderà il da farsi sulle violazioni dell’isolamento e le sanzioni da applicare, sul fronte politico la questione è destinata a riscaldare un ambiente già bollente. Iniziando dal fronte Lega.

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