Macerata, il bilancio della Polizia locale:
1490 persone controllate in un mese

COVID-19 - Gli agenti diretti dal comandante Danilo Doria intensificheranno l'attività durante le festività pasquali e verificheranno il rispetto del decreto odierno della Regione, che prevede la chiusura totale dei negozi compresi quelli di alimentari e beni di prima necessità
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Uno dei controlli della polizia locale a Macerata

 

Sono state 1490 le persone controllate dal 13 marzo ad oggi a Macerata dalla polizia locale, 9 delle quali sono state sanzionate per il mancato rispetto del divieto di spostamento, tre le persone denunciate per altri reati, accertati a seguito dei controlli Covid-19. Tra questi un cittadino extracomunitario che circolava con la patente falsa e che è stato sanzionato e denunciato all’autorità giudiziaria. Sul fronte degli esercizi commerciali sono 722 quelli controllati, uno dei quali sanzionato per mancato rispetto norme di vendita. «I controlli saranno intensificati nel corso di questi giorni festivi – spiega il comandante Doria, onde evitare che la gente, magari attratta dal bel tempo, possa infrangere i divieti e vanificare gli sforzi fin qui fatti per evitare i contagi Covid-19. Rivolgo un appello e un invito in tal senso ai maceratesi, con l’auspicio che i nostri agenti non si vedano costretti, loro malgrado, a elevare altre sanzioni». La minuziosa attività di controllo sul territorio viene svolta in collaborazione anche con la Prefettura e le forze della Polizia di Stato.

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Una delle donazioni ricevute

Moltissimi i gesti di solidarietà e di aiuto verso gli agenti della Polizia locale di Macerata, in prima linea in questa emergenza Covid-19. Sono arrivate al comandante Danilo Doria le prime cento mascherine prodotte da un’azienda tessile maceratese, la Orlandi Valentino, che ha riconvertito la sua produzione da abbigliamento a mascherine sanitarie. Insieme alla Polizia locale di Macerata anche quella di Civitanova ha beneficiato del dono da parte dell’azienda. Dalla ditta Ares sono arrivati occhiali, mascherine chirurgiche, guanti e gel disinfettante, preziosa dotazione di protezione per tutto il personale, insieme a quella già acquistata dal Comando. Le auto della Polizia locale, inoltre sono state tutte sanificate dalle aziende Buldorini Pompe Funebri e Carrozzeria Paolorosso e Prenna di Macerata. A loro esprime un ringraziamento sentito del comandante Danilo Doria, «per la vicinanza e la sensibilità dimostrata verso chi si trova in prima linea per il controllo del territorio e la sicurezza della popolazione».

coronavirus-polizia-locale-macerata-controllo-corso-cairoli-3-325x217Nel frattempo, la Regione Marche ha stabilito con l’ordinanza n.22 del 10 aprile, la chiusura totale dei negozi, compresi quelli di alimentari e beni di prima necessità, nel periodo pasquale, il 12 aprile, il 25 aprile e primo maggio. Restano aperte farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi e aree di servizio. I controlli saranno effettuati dalla Polizia locale per il rispetto di quanto stabilito. Il Comune di Macerata ricorda che nell’ambito delle misure governative anticontagio Covid-19, le attività commerciali di generi alimentari o beni di prima necessità e che quindi rimangono aperte, non possono vendere anche abbigliamento, calzature, articoli sportivi, articoli di cancelleria, giocattoli. Non è consentita, dunque, la vendita di prodotti diversi rispetto a quelli agricoli, alimentari o di prima necessità, elencati nelle categorie merceologiche espressamente indicate di cui all’allegato 1 al Dpcm 11 marzo 2020, per come comunque integrato dall’art. 1, comma 1, lettera f), del Dpcm del 22 marzo 2020. Il responsabile di ogni attività commerciale, comunque denominata (ipermercato, supermercato, discount, minimercato, altri esercizi non specializzati di alimentari vari), può esercitare esclusivamente l’attività di vendita dei predetti generi merceologici ed è, comunque, tenuto a organizzare gli spazi in modo da precludere ai clienti l’accesso a scaffali o corsie in cui siano esposti beni diversi dai predetti. Nel caso in cui ciò non sia possibile, devono essere rimossi dagli scaffali i prodotti la cui vendita non è consentita. Tale regola vale per ogni esercizio e per qualunque giorno di apertura, feriale, prefestivo o festivo.

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