Spiagge aperte e Fase 2, i sindaci:
«Così sarà difficile fare i controlli,
ogni motivazione diventerà valida»
VERSO IL 4 MAGGIO - I primi cittadini della costa maceratese in allerta in vista delle riaperture che consentono anche le passeggiate al mare. Mozzicafreddo (Porto Recanati): «Speriamo nel buon senso, giusto l'ok sulle seconde case». Ciarapica (Civitanova): «Contenti per la ripresa ma implica grande responsabilità». Tartabini (Potenza Picena): «Accelerazione troppo repentina, avrei aspettato per sport e camminate»

SPIAGGE LIBERE – I sindaci Roberto Mozzicafreddo, Noemi Tartabini e Fabrizio Ciarapica commentano il decreto Ceriscioli
di Laura Boccanera
Il passo avanti della Regione con il decreto firmato ieri dal governatore Ceriscioli che dal 4 maggio consente gli spostamenti, anche fuori dal proprio comune, per fare passeggiate, magari al mare, per fare sport o raggiungere le seconde case ha suscitato numerose reazioni. Una serie di attività che sono nuovamente consentite da lunedì (il governo nel nuovo decreto si limitava ad allargare i motivi per uscire di casa alla visita i congiunti), con la prescrizione di fare attenzione al distanziamento sociale e ad usare le mascherine. Passeggiate e sport che per tanti potrebbero avere una meta precisa: il mare. I sindaci della costa maceratese sono preoccupati, in particolare perché «non sarà possibile fare i controlli».
E il rischio assembramento, specie nelle domeniche assolate, in vista dell’estate, è tangibile. Il sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, si dice preoccupato soprattutto per la stagione estiva: «ci stiamo attrezzando per il rispetto delle ordinanze regionali – dice il primo cittadino a Cm – il vero problema è quello del controllo, non siamo pronti per effettuarli a tappeto su una popolazione che inizierà a circolare sempre di più. Da un lato è vero che bisogna ricominciare a muoversi un po’, ma se dovesse esserci un incremento dei contagi sarebbe deleterio in questa fase. Per questo faccio appello al buon senso dei cittadini a non approfittare delle aperture e osservare il distanziamento». Tantissime le seconde case a Porto Recanati, appartamenti utilizzati per la villeggiatura e per la stagione estiva. Dal 4 maggio i proprietari potranno fare ritorno nelle seconde case, ma dovranno tornare a dormire nella prima residenza: «è giusto – continua Mozzicafreddo – non deve trattarsi di villeggiatura, ma è un modo per tornare nelle abitazioni e fare lavori se serve. Per la ripartenza non vedo le seconde case come un rischio, anzi come forma di soggiorno forse è la formula più sicura».
Nel primo pomeriggio il primo cittadino di Civitanova Fabrizio Ciarapica ha sentito in videoconferenza alcuni colleghi sindaci per confrontarsi proprio sulle ultime ordinanze emesse dalla Regione: «siamo preoccupati per la fruizione della spiaggia per la stagione turistica. Sarà un’estate con numerose limitazioni, ci auguriamo però che i vincoli e le imposizioni siano elastiche e vadano di pari passo con i contagi. E’ evidente che dovendo prevedere oggi la stagione, con l’emergenza sanitaria ancora in atto, vengano messi dei limiti stringenti. Speriamo che in caso di diminuzione netta possano allentarsi e viceversa, tornare a stringersi in caso di incremento. Detto questo c’è molta preoccupazione per il 4 maggio. Se da un lato siamo contenti per la ripresa economica e per la comunità questa fase comporterà una grande responsabilità collettiva e da parte delle istituzioni. I controlli diventeranno difficili perché praticamente nel ricongiungimento con i familiari si dà la possibilità a tutti di uscire e diventa impossibile sanzionare.
I vigili urbani e la protezione civile continueranno a girare per evitare assembramenti. Come amministrazione abbiamo deciso di aprire il 4 tutte le aree ad eccezione dei parchi nei quali ci sono i giochi per i bambini sperando che tra piste ciclabili, aree verdi e spiaggia la popolazione si diluisca ed eviti assembramenti, e così abbiamo fatto anche per i cimiteri».
«Per gli spostamenti e le passeggiate sinceramente avrei aspettato – commenta Noemi Tartabini, sindaca di Potenza Picena -, qui si parla addirittura di passeggiate fuori dal proprio comune. Credo che sia un’accelerazione troppo repentina passare da tutti chiusi in casa a tutti fuori. Diverso è per la ripresa delle attività economiche, ma per le passeggiate, corse e attività sportiva credo che bisognasse attenersi al decreto nazionale. Anche perché questo apre la via al pendolarismo dall’entroterra e sinceramente senza vantaggi economici per bar e ristoranti che rimangono chiusi. A Potenza Picena ancora non si vede un miglioramento nei contagi e questa riapertura ci preoccupa. Anche per i controlli, ormai sarà impossibile monitorare fisicamente gli spostamenti, ogni motivazione sarà valida».
Ceriscioli accelera la fase 2: attività motoria anche fuori comune e ok alle seconde case









































la spesa è una situazione di necessità per la quale lo spostamento dal proprio comune credo sia tollerato, relativamente alla brevita del percorso, comunque si ai controlli serrati e ai continui inviti al buon senso e alla prudenza, no ai soprusi, che mi risultano non essere mancati, da parte delle forze dell ordine, cioè buonsenso da parte di tutti. 300 e rotti € di multa non sono noccioline e quando qualcuno andra a valutare, come mi auguro sia richiesto, i motivi delle sanzioni mi auguro che siano risarciti anche gli interessi, non siamo in uno stato di polizia!
Perché !?
Perché non iniziamo a preoccuparci a come far ripartire la nostra regione ? Perché non iniziamo a vedere che cos’è che non ha funzionato? Perché non ci preoccupiamo di quelle persone che a causa del covid si troveranno disoccupate ? no voi continuate a trattarci come se fossimo sotto dittatura ! Fate questo non fate quello !! Signori sveglia ! qui nessuno a voglia di andare a cazzeggiare in giro, non credo che il covid 19 si sia moltiplicato a causa delle persone che vanno a prendere una boccata d’aria ! Ps gli unici assembramenti di persone, li ho trovati al supermercato !
Sempre più bravo Ceriscioli. Finalmente si dà fiducia al cittadino che ha tutto l’interesse di stare attento nei suoi comportamenti
Guardavamo i cinesi sempre con le mascherine e pensavamo: ma guarda questi se che deficenti !! Alla fine non so chi è più deficente, se noi oppure loro. Speriamo alla gente funzioni ancora il cervello e non faccia caxxatee, non è che se sei libero dal giorno dopo, non c’è più pericolo di nullaa !! Poi per il mare, non penso che, con tutte queste restrizioni, si avrà voglia di spiaggia, tuttalpiù una camminata !!! Poi per agosto, Dio provvedeee. O finiremo che, “ne resterà soltanto uno” Highlander l’immortale. Immunità di gregge docet.