«Ospedale Camerino potenziato
dopo l’emergenza Coronavirus»
SANITA' - Il consiglio regionale ha approvato la mozione della Lega che impegna la giunta a rafforzare la struttura e i presidi delle aree interne
Dopo l’emergenza Coronavirus saranno potenziati l’ospedale di Camerino e la rete ospedaliera delle aree interne: il consiglio regionale oggi ha approvato la mozione della Lega Marche. Con la mozione il capogruppo della Lega Sandro Zaffiri e i consiglieri Marzia Malaigia, Luigi Zura Puntaroni e Mirco Carloni chiedevano di impegnare la Giunta regionale a ripristinare tutti i servizi di base già presenti nell’ospedale di Camerino, potenziando anche le prestazioni specialistiche. Inoltre, la mozione impegna la Giunta a potenziare l’intera rete degli ospedali delle aree interne, come ad esempio Fossombrone, Fabriano, San Severino e Amandola, in modo da garantire un’efficace risposta alle problematiche sanitarie. La Giunta regionale nel marzo scorso aveva approvato il piano regionale per la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19, definendo le strutture ospedaliere adeguate o riorganizzate temporaneamente per far fronte all’emergenza individuando, tra le altre, anche quella di Camerino. I consiglieri della Lega avevano raccolto le preoccupazione dell’intera comunità locale, costretta a rivolgersi agli ospedali limitrofi, visto che a Camerino non si sarebbero più fatti ricoveri se non per pazienti affetti da coronavirus. «La Lega si batte da sempre contro la chiusura e il depotenziamento delle strutture sanitarie, soprattutto nelle aree interne – dice Sandro Zaffiri – e con la mozione approvata oggi, la Giunta regionale non ha più alibi e deve assicurare il potenziamento di tutti gli ospedali dell’entroterra».









































