di Marco Ribechi
«Macerata è un laboratorio di speranza e non di paura». Il sindaco Romano Carancini, in occasione della presentazione dell’ultima settimana del festival operistico (leggi l’articolo), risponde senza mezze misure ai giornali nazionali che in questi giorni hanno parlato della città, in particolare a Repubblica che pochi giorni fa aveva aperto la prima pagina col titolo “Macerata laboratorio della paura” dedicando un ampio reportage a firma di Carlo Bonini alla città a sei mesi dai fatti di febbraio.
«La città in questo periodo sta vivendo tutta un’altra realtà che non è quella che viene dipinta dall’esterno. Il Mof, come dimostrano le tante realtà che vi collaborano – dice il sindaco – rappresenta un intero territorio per cui è un laboratorio di speranza. Dipingere questa città come un laboratorio di paura è del tutto fuori luogo. La città ha avuto un momento difficile da cui si sta rialzando ma chi continua a parlare di paura è connivente di chi crea terrore». Il riferimento positivo è alla Notte dell’Opera: «Siamo indignati, anzi incavolati neri – aggiunge il sindaco – chi dà giudizi sulla città deve venire qui e vivere il territorio, siamo stanchi di essere usati. Un esempio è stata la Notte dell’Opera che ha aggregato realtà così diverse ed eterogenee e un pubblico grandissimo, unito dal desiderio di stare insieme, non per vivere la paura che si racconta ma che non rispecchia la realtà».
E la realtà è anche quella del botteghino del Mof. I risultati del terzo weekend operistico confermano la tendenza positiva dei risultati di biglietteria dello Sferisterio già abbastanza chiara dopo le prime rappresentazioni
Nel dettaglio, nel terzo weekend, Il Flauto magico ha raggiunto 1.877 presenze, con un incasso di 98.696 euro, L’Elisir d’amore 1.798 presenze per 84.815 euro, La traviata 2.409 presenze con un incasso di 122.139 euro, che rappresenta il nuovo record per le opere da quando è stata riallestita la platea nel 2004 (il precedente record di incassi era sempre di Traviata nel 2014 con 122.135 euro). Con un incasso complessivo di 305.650 euro il terzo weekend fa registrare quindi una crescita rispetto al secondo weekend 2018 (fermatosi a 303.219 euro) e soprattutto rispetto al terzo weekend 2017, che aveva incassato 288.995 euro. Si conferma quindi l’andamento generale positivo della biglietteria rispetto al 2017, fin qui stagione record. Il valore dei biglietti venduti e prenotati ad oggi ammonta a 1.166.156 euro contro i 1.092.302 euro dello stesso periodo di un anno fa, con una crescita di 73.854 euro (+6,8%). Per l’ultimo weekend c’è già di fatto il terzo sold out della Traviata (sono rimasti solamente 20 posti più il loggione) e l’invito per tutti è di non perdere Il Flauto Magico o L’elisir d’amore, e di partecipare anche alle feste in palcoscenico organizzate alla fine delle opere (leggi il programma).
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Ma dove vive caro sindaco? Macerata laboratorio di speranza? Vada a visitare i comuni vicini e veda: Montecassiano, Recanati, ecc. Direi Macerata della droga, della violenza, di invasione di extracomunitari? Macerata dalle strade e marciapiedi senza manutenzioni? Nel centro storico basta guardare via don Minzoni come è ridotta, via di ingresso al centro storico, e di raccordo tra p.zza Strambi e p.zza Libertà, punto di incontro tra l’episcopato il duomo, il santuario Mater Misericordie, Palazzo Buonaccorsi e l’università. Per non parlare delle altre strade e marciapiedi, se non ci crede venga a fare una passeggiata insieme con me.
Cultura che? Estranea a questa città? Valorizzare la vera storia della città, con i suoi personaggi ed i suoi musei? Poi carenze di strade fondamentali alla viabilità Villa Mattei la Pieve (con l’anacronistico passaggio a livello), la terza corsia Villa Potenza verso Macerata fino allo snodo con la scorrimento veloce, via Trento l’incompiuta scandalosa, ecc.. Le opere tanto annunciate e mai partite: piscine, nuovo centro fiere di Villa Potenza, ospedale, illuminazione artistica del centro storico, corso Cairoli e Corso Cavour, ecc.. Attività produttive abbandonate a se stesse senza un progetto dell’amministrazione con conseguenza di mancanza di lavoro per i cittadini, spesso i giovani fuggono da Macerata. Rapporti inconcludenti con l’Università, maggior polo culturale della città. I cittadini già nel voto delle politiche hanno espresso il giudizio su questa amministrazione. Per favore sindaco di quale laboratorio della speranza parla? O forse i cittadini vedono più un laboratorio della disperazione? E ora di mettere i piedi per terra.
Ma alla fine di tutto ha paura di uscire da casa o no?
..’siamo indignati, anzi incavolati neri’-aggiunge il Sindaco-be’, si vede eh.. Incavolati non lo so, ma neri di sicuro ah ah..!! gv
Per Vallesi. Invece quelli di destra sono bianchi incavolati…
Basta PD, per favore
Carancini, finita Opera Festival, se finirà perché quest’anno sembra dagli articoli che leggo e specifico a cui non credo né ciecamente né se metto gli occhiali perché da una premessa usata solo per ottenere un certo scopo è chiaro che segue un’argomentazione a senso unico. E qui si capisce che usando lo Sferisterio, non mi interessa tutto quello che fa perché è sempre strumentalizzato sennò avrebbe un altro presidente che non sia Carancini, l’associazione che, va, beh ci siamo capiti…
Tutto quello che stai continuamente pubblicizzando non ti ridarà che un posto in minoranza. Anzi sarai trattato anche peggio di Corvatta, che oltre a far danni non è stato capace di far niente e di cui rimane solo il Palas dove gioca La Lube che non ti ha rubato Silenzi per motivi che solo lui conosce, probabilmente sportivi o per un posto in squadra visto che è ancora giovanile e in grado di farsi otto km sotto il sole per andare a sentire Jovanotti, jovanottu come issu, ma che ti sei fatto scippare volentieri. Evidentemente ben altri erano gli obbiettivi sportivi previsti per Macerata e per la Maceratese che anche da parte del comune, adesso lo possiamo dire, dopo il suo funerale, non è che sia stato fatto un gran che. Per il resto c’è il post di Meschini, abbastanza fedele anche se forse non esaustivo. Basta aggiungere che avresti fatto costruire il famigerato quanto misterioso ospedale unico su qualche piano di monnezza, stabbio, pergolato e veleni vari dati dall’unione dei vari composti chimici molto reattivi in simili colture.
..giusto, signor Iacobini, bianchi incavolati e con tutte le ragioni!! Ossequi. gv