La Lega attacca: «Flauto magico,
un’indegna predica politica»

POLEMICA - Il deputato Patassini (presente alla prima) e il commissario per le Marche Arrigoni se la prendono con l'amministrazione di Macerata per la regia di Graham Vick
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
PrimaFlautoMagico_MOF_FF-7-325x217

Il deputato Tullio Patassini alla prima del Flauto magico

 

«Macerata tradita dalla cattiva politica. Spieghi Carancini perché allo Sferisterio, patrimonio del territorio e sua vetrina internazionale è andata in scena una predica laica di quart’ordine imbastita da un radical chic con soldi pubblici a gloria e nome di una giunta Pd che ha un altro motivo per vergognarsi e di cui dovrà rendere conto». Tullio Patassini, deputato leghista presente alla prima del Flauto magico firmato dal regista Graham Vick, si scaglia contro l’amministrazione di Macerata per la rappresentazione. Intervenendo «da leghista, cattolico e, prima ancora, da rappresentante del territorio maceratese». I risvolti politici dell’opera, che ha messo in scena anche una ruspa di salviniana memoria, non sono piaciuti alla Lega. «In una notte Salvini ha preso il posto di Mozart e la cosa non è lusinghiera – dice Patassini -. Sue metafore come quella della ruspa sono state spesso strumentalizzate, ma trovo francamente assurdo tirarlo in ballo stravolgendo quelle di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi per giustificare una politica di accoglienza fallimentare che ha profondamente segnato i maceratesi. Magari la povera Pamela fatta a pezzi da un noto spacciatore dileguatosi dal programma di accoglienza avrebbe minimizzato l’effetto della ruspa-Salvini. Trovo illuminante il commento rilasciato nelle video-interviste da una spettatrice maceratese all’uscita: “Non ce lo meritiamo”. Verissimo, la gente del maceratese e delle Marche non merita che lo Sferisterio da officina e vetrina della cultura sia trasformato in strumento di propaganda ad uso e consumo del Pd comunale e regionale. Perché invece di pontificare con la solita autoreferenzialità culturale e linguaggio da centro sociale il Pd non ci spiega piuttosto come mai non è riuscito per anni a dare risposte alla gente su sicurezza e terremoto in primis?».

paolo-arrigoni

Paolo Arrigoni

Gli fa eco il senatore Paolo Arrigoni, responsabile Lega Marche: «La giunta Carancini non potrà dire che questo scempio ai danni di Mozart e degli spettatori è stato perpetrato a sua insaputa come ha fatto quando un fantoccio vestito da nazista (una riproduzione di Benito Mussolini, ndr) è stato appeso a testa in giù come fosse Piazzale Loreto per fare da pignatta ai bambini – dichiara Arrigoni – In una intervista il sindaco Carancini ha sottolineato con compiacimento come fossero “tantissimi gli elementi di riflessione in particolare per questa città”. A Carancini chiedo allora di spiegare come mai non c’era nessun riferimento alla morte di Pamela Mastropietro. Si è trattato di un’amnesia del regista o lui e la sua giunta pensano davvero di riuscire a tenere ancora sotto il classico tappeto la polvere del business dell’accoglienza sollevata da un delitto di inaudita violenza?».

 

Flauto-magico_Sferisterio3-650x433

Flauto Magico: o lo ami o lo odi (Le video-interviste al pubblico)

Il Flauto politico di Vick… è magico ma non per tutti

Il Flauto magico ai tempi di Salvini: il drago diventa ruspa nel campo rom

Il “Flauto magico” suona la prima allo Sferisterio: «Emozione per questa stagione» (Foto)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X