Tre pueri cantores si trasformano
nei geni in vespetta: VIDEO
«Lo Sferisterio fa tremare le gambe»

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MACERATA OPERA FESTIVAL  – Ilenia Silvestrelli, 19 anni di Corridonia, Caterina Piergiacomi, 19 anni di Macerata e Emanuele Saltari, 14 anni, di San Ginesio, vestono ne “Il flauto magico” i panni dei tre magici consiglieri. Emozioni, aneddoti e passioni

Arrivano sul palco a bordo di vespette diventate ormai un cult allo Sferisterio. E ritrovato l’equilibrio, iniziano a cantare con le loro splendide voci che riempiono l’arena di purezza. Ilenia Silvestrelli, 19 anni di Corridonia, Caterina Piergiacomi, 19 anni  di Macerata e Emanuele Saltari, 14 anni, di San Ginesio, vestono ne “Il flauto magico” i panni dei 3 genietti che, a dire il vero, in qualche scena, sono molto simili a quelli che indossano loro tutti i giorni, jeans e maglietta, costume da bagno (anche se Emanuele ne indossa uno da donna perchè «a teatro può succedere di tutto» spiega lui).
Ilenia, Caterina ed Emanuele sono tre Pueri Cantores, storico coro per bambini, bambine, ragazzi e ragazze che quest’anno celebra il 50esimo anno di collaborazione con lo Sferisterio e sono stati selezionati da loro maestro Gianluca Paolucci per interpretare la parte richiesta dal Macerata Opera Festival e in particolare dal regista inglese Graham Vick. Non è la prima volta che interpretano “Il Flauto Magico”, lo hanno già fatto in tedesco in passato, ma per loro l’emozione provata durante la prima  allo Sferisterio è stata di gran lunga superiore. E con le gambe che tremavano, salire in sella alle Vespette e guidare è stato tutt’altro che semplice, specie per Ilenia e Caterina che hanno la patente ma non avevano mai guidato un mezzo a due ruote.
Sarà di sicuro un’estate memorabile per i 3 genietti, naturalmente appassionati di musica e con il sogno nel cassetto di fare della musica una professione o un’opportunità anche se poi lo studio viene prima di tutto e sia Ilenia che Caterina hanno dovuto rinunciare ad alcune prove per sostenere gli esami di maturità. Per loro, uscire dalle file del coro, e da solisti esibirsi in Arena è stata un’emozione fortissima ma la complicità tra di loro e il clima trovato allo Sferisterio dove anche i grandi cantanti li hanno fatti sentire in famiglia ha fatto la differenza.
Alessandra Pierini
Scritto da

mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.



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