Ecco la Notte dell’Opera,
la città si colora di verde

MACERATA - Domani alle 19.30 dal Monumento della Vittoria la parata al seguito di Dulcamara. Il palcoscenico di piazza della Libertà per Paola Quagliata e Jazzin’ Around Baroque e la chiusura alle 23.30 con il Circo El Grito, Artemigrante e gli artisti del Macerata Opera Festival. Allo Sferisterio Lella Costa per uno spettacolo dedicato alla Traviata
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La scorsa edizione

Ormai ci siamo: fra poche ore, giovedì 2 agosto, dalle 19.30, le vie del centro di Macerata si trasformeranno in un unico palcoscenico a cielo aperto: è il momento della Notte dell’Opera, manifestazione nel programma del Macerata Opera Festival e che fa dell’intera città la capitale del grande genere musicale italiano. Quest’anno, in linea con il tema del festival, la Notte dell’Opera è ispirata al verde colore simbolo 2018 per #verdesperanza. Pubblico, cantanti, artisti, negozianti, avventori e turisti sono quindi tutti invitati a vestirsi di verde per essere davvero protagonisti della Notte dell’Opera.  Tantissimi gli appuntamenti – una cinquantina, replicati durante l’arco della serata – in oltre venti location diverse tra il Centro Storico, Corso Cairoli e Corso Cavour: decine di attività tra spettacoli d’arte, musica e danza e proposte per i più piccoli. Giunta alla settima edizione, La Notte dell’Opera è riuscita negli anni a conquistare migliaia di persone e a far riscoprire la lirica ad un pubblico sempre più ampio, grazie alla creatività e alla sperimentazione che esplodono con tutta la loro carica negli eventi in programma. Appuntamento clou dell’estate, è una vera festa della città in cui tutti possono dare il proprio contribuito offrendo idee e disponibilità a partecipare.

Paola Quagliata

La lunga festa musicale potrà essere vissuta seguendo la scansione di tre concetti “Toccar vedere e leggere” con alcuni momenti imperdibili: alle 19,30 al Monumento della Vittoria, tutti al seguito di Dulcamara; alle  20 la sfilata si snoderà lungo le mura fino allo Sferisterio con la Pro Loco di Piediripa; alle 20,30 la città di trasformerà in un grande palcoscenico con l’inizio dei numerosi concerti previsti; alle 23,30 tutti in piazza della Libertà con il Circo El Grito, Artemigrante e alcuni artisti del Macerata Opera Festival. Chi vuole potrà anche compiere un vero e proprio percorso iniziatico nel segno del Flauto Magico che partirà da corso Cavour per arrivare in centro seguendo manifestazioni interamente dedicate all’opera di Mozart, o ancora lasciarsi trasportare dall’atmosfera della città e girare liberamente fra le decine di esibizioni sparse per tutta la città.

Lella Costa

Fra le novità la programmazione musicale di piazza della Libertà con, alle 22, “Jazzin’ around Baroque”, concerto del soprano Paola Quagliata che, insieme a Roberto Olzer (pianoforte), Roberto Mattei (contrabbasso), Rudy Royston (batteria) proporrà originali rivisitazioni in chiave jazz di celebri arie d’opera, quindi il gran finale “Attenti…non fiatate” (ore 23.30) con il Circo El Grito e i cantanti Giovanni Sala, Guido Loconsolo, Tetiana Zhuravel e Paola Leoci e al pianoforte Simone Savina: acrobazie e giochi di fuoco si combineranno con il canto, in una carrellata di momenti musicali dal Flauto Magico, dall’Elisir d’amore e il gran finale con il brindisi dalla Traviata che coinvolgerà tutti gli artisti della notte dell’opera e il Coro Bellini.

Lo Sferisterio quest’anno ospiterà uno degli eventi più importanti della serata, legato alla programmazione del Festival #verdesperanza: in scena ci sarà Lella Costa impegnata nel suo storico spettacolo Traviata. L’intelligenza del cuore con la regia di Gabriele Vacis, un “classico” del teatro italiano (unico evento a pagamento con biglietto a 20 euro, solo 500 posti disponibili). Un omaggio a tutte le “traviate” del mondo: le note dell’opera, affidate a un tenore, un soprano e a un pianista, consentiranno a Lella Costa di intessere un dialogo impossibile con Violetta e Alfredo, mescolando con abilità e umorismo il romanzo di Dumas, il libretto di Piave e le musiche di Verdi, recitando tutte le parti della storia e non solo. Dalla Signora delle Camelie alle ragazze di strada, Lella Costa darà voce e corpo anche a due dive scelte come simbolo dell’amore non corrisposto, Maria Callas e Marilyn Monroe. Donne lontane ma simili, perché, in fondo, «ogni donna è stata ed è una bellissima bambina, troppo spesso trasformata in merce da chi non riesce a comprenderne il bisogno d’amore e di cura».

El Grito

Oltre ai concerti, che vedranno protagonisti 15 artisti del Festival, giovani musicisti marchigiani e gruppi ospiti di diversi generi musicali (ciascun concerto – ove non diversamente indicato sulla mappa che verrà distribuita per l’occasione – verrà replicato più volte durante l’intera manifestazione) sono previste numerose attività per bambini come laboratori di bricolage e creatività nel mondo dei libri o ancora Operattivamente in collaborazione con l’università di Macerata e spettacoli come quello del Teatro dei Burattini di Como, dal titolo La leggenda del flauto magico ispirato al capolavoro di Mozart in scena all’Orto dei pensatori (ore 20 e 22): una proposta per offrire a tutti – con il linguaggio semplice e pregnante del teatro dei burattini – l’occasione di immergersi nel meraviglioso mondo della musica e della fiaba. Perno dello spettacolo il tema dell’amore sviluppato all’interno di un racconto che vuole rendere la musica di Mozart visibile agli occhi e accessibile a tutte le età. Il fascino della rappresentazione risiede anche nei suoi “protagonisti”: burattini di legno di cembro scolpiti, colorati e vestiti con un lungo lavoro artistico e artigianale, a cui si aggiungono la cura di Paola Rovelli per le scene e i costumi, e di Dario Tognocchi per la regia.

La Notte dell’Opera è realizzata dal Comune di Macerata e dall’Associazione Arena Sferisterio con il coordinamento del Servizio Cultura. Prezioso e fondamentale l’apporto delle associazioni cittadine e del comitato dei rappresentanti dei commercianti per programmare tutte le attività del 2 agosto, rese possibili grazie anche al supporto di Confcommercio Marche Centrali che sostiene l’intero Macerata Opera Festival e promuove il laboratorio di Alessandro Magagnini in piazza della Libertà dedicato alle green cake, e Bcc Civitanova e Montecosaro che ha reso possibile lo spettacolo conclusivo in piazza della Libertà. Significativa la collaborazione creativa con l’Accademia di Belle Arti che ha realizzato gli allestimenti urbani, ideati da un team di allievi coordinati dal docente Enrico Pulsoni. La programmazione musicale è curata da Gianfranco Stortoni dell’Associazione Arena Sferisterio.

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