La Notte dell’Opera, un elisir d’amore in centro (leggi il servizio completo)
di Marco Ribechi
(foto di Fabio Falcioni)
Ore 21: il corteo verde speranza della Notte dell’Opera arriva a casa, allo Sferisterio. Poco più di un’ora prima il sindaco Romano Carancini aveva dato lo start davanti al Monumento ai Caduti: «Via alla Notte dell’Opera 2018, ringraziamo la pro loco di Piediripa».
Poche parole prima di percorrere corso Cavour. Gli altoparlanti trasmettono piacevoli arie liriche delle opere in cartellone con particolare attenzione all’Elisir d’amore. In prima fila la direttrice artistica del Macerata Opera Festival, Barbara Minghetti, in versione anche cameraman: dal suo telefono ha ripreso tutta la parata. Nelle pause disco music. Un trattore verde speranza guida la parata, sul rimorchio si sono alternati due cantanti lirici. Dietro sbandieratori con tamburi medievali, il saltarello e la banda con le majorette. Ora musica e altre attività per tutta la serata nelle vie del centro. Alle 23,30 in piazza della Libertà l’esibizione del circo El Grito e gli artisti del festival. La Notte dell’Opera 2018 è ufficialmente partita e dopo una partenza soft sta via via richiamando gente: davanti allo Sferisterio e lungo Corso Cairoli c’è già il pienone.
Bellissima serata!
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..be’..dalla ruspa al trattore, non era poi così difficile, c’era da aspettarselo!! gv
Non c’è dubbio che le majorettes siano state le maggiorate maggiorenni maggiormente rappresentative di Magerata.
E’ una specie di Carnevale d’Estate o S.GIULIANO.
Complimenti bloccare Macerata in questo siete bravissimi, organizzatori complimenti.
Massimo Vita magari tu sarai uno tra quelli che dicono “a Macerata non fanno mai nulla” capisco il tuo disagio……
Basta una riga per passare dalle impressioni alle certezze!
Ma il verde non era il colore della Lega?