Marinelli: “Non mi ricandido,
torno ad occuparmi di Civitanova”

Il consigliere regionale fa il bilancio di fine anno sottolineando l'impegno per la sanità e per il sociale. Sulla città di cui è stato sindaco pungola l'amministrazione: «Ora ci sono due fiere inagibili e nessun evento da metterci dentro, la regione ha atteso per mesi le valutazioni del Comune sull'utilizzo della vecchia fiera, ma nulla si è tradotto in azioni concrete».
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Nella foto Ottavio Brini, Erminio Marinelli e Claudio Morresi

Nella foto Ottavio Brini, Erminio Marinelli e Claudio Morresi

di Laura Boccanera

«Non mi ricandido». Erminio Marinelli non sarà della partita per le regionali. L’annuncio lo fa in occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno che segna un bilancio della sua attività come consigliere regionale d’opposizione. L’ultima conferenza stampa di questa legislatura e mentre ad Ancona gli scenari politici per la prossima tornata elettorale sono ancora molto confusi, Marinelli, che fu anche candidato presidente, stavolta fa un passo indietro. «Mi sono allontanato da Ncd, a cui avevo aderito inizialmente perchè credevo in quel progetto politico, poi però ho capito che era un modo per garantire ambizioni personali, senza un progetto sul territorio». E quindi via dal Nuovo Centro Destra, ma anche via da Forza Italia alla quale fa sapere di non aderire. «Tornerò alla mia civica a livello locale» – spiega e c’è già chi lo dà per papabile per il dopo Corvatta nel 2017 per un Marinelli tris. «Farò in modo e mi adopererò affinchè ci sia un candidato civitanovese – dice- a me vicino, di fiducia che porti avanti un progetto anche per Civitanova e che mi dia sicurezza». Nel bilancio di fine legislatura Marinelli sottolinea l’impegno per la sanità e per il sociale: 263 sono gli atti totali presentati di cui 123 interrogazioni, 52 mozioni, 27 risoluzioni e ordini del giorno e 61 proposte di legge. Ad esempio porta la sua firma la proposta di legge per la riduzione dei consiglieri regionali e quelle per la riduzione degli sprechi farmaceutici e le medicine complementari. Dal livello regionale a quello locale Marinelli pungola l’amministrazione comunale a risolvere due situazioni, quella della vecchia fiera, ora dimora di abusivi e la nuova fiera, consegnata, ma ancora non attiva: «E poi un pensiero anche per la Croce Verde che «attualmente funziona solo grazie alle tasche dei civitanovesi, fossi il presidente mi trasferirei a casa di Mezzolani». Per quanto riguarda invece la possibilità di un ritorno a ricoprire la carica di primo cittadino Marinelli non si sbilancia: «Parlare del 2017 è prematuro e superfluo, per ora ho completato un ciclo, prima sindaco, poi in provincia e in regione».



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