Il Comitato Salesiani ricevuto in Regione
L’assemblea vota unanime una risoluzione
Incontro con il presidente dell'Assemblea legislativa Vittoriano Solazzi e i Capigruppo. Approvato l'atto che impegna la giunta “a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per scongiurare la definitiva chiusura
I rappresentanti del Comitato per la difesa della scuola salesiana di Macerata sono stati ricevuti questa mattina, prima dell’avvio della seduta consiliare, dal Presidente dell’Assemblea legislativa Vittoriano Solazzi e dai Capigruppo. Il Comitato, costituitosi pochi giorni fa dopo l’annuncio della chiusura dell’Istituto da parte del Superiore dalla Circoscrizione salesiana dell’Italia centrale Don Leonardo Mancini, ha sollecitato un interessamento del Consiglio regionale per scongiurare la fine di questa realtà formativa. “L’Istituto ospita un liceo scientifico, un liceo linguistico e una scuola media – ha spiegato il Presidente del Comitato Gianfranco Fata – A dicembre era stato annunciato un rilancio della scuola, con una campagna promozionale e l’attivazione di un nuovo liceo scientifico sportivo, adesso ci è stata comunicata la chiusura. Questo istituto ha 120 anni di storia e rappresenta un punto di riferimento per tutta la città”. Attualmente gli alunni che frequentano la scuola sono 164 e la fine del ciclo scolastico dovrebbe avvenire il 31 agosto del 2015.
Il Presidente Solazzi e i Capigruppo hanno assicurato un interessamento da parte di tutto il Consiglio regionale, anticipando quanto prima la discussione delle due mozioni sulla vicenda presentate dal consigliere Angelo Sciapichetti e dai consiglieri Marinelli, Massi, Acquaroli, Marangoni e Giorgi.
Approvata successivamente all’unanimità la proposta di risoluzione riguardante la chiusura dell’Istituto Salesiano di Macerata. L’atto impegna la giunta regionale “a mettere in campo tutte le iniziative necessarie con il Governo della Circoscrizione dell’Italia centrale, della quale fa parte l’Opera Salesiana di Macerata, per scongiurare la definitiva chiusura di una istituzione scolastica storica e di valore e al tempo stesso per conoscere, dagli stessi responsabili salesiani, quali siano le reali intenzioni in merito alle strutture di grande interesse culturale, sociale ed educativo che gravitano intorno alla scuola quali l’Oratorio, le rinnovate strutture sportive, il Cine.Teatro Don Bosco”.
























Sapere è Potere.
Le iniziative da mettere tutte in campo quali sono?
quali saranno le risorse? dare ulteriori contributi a questa scuola privata? a me risulta che nella Provincia di Macerata per il prossimo anno scolastico si dovranno tagliare almeno 30 classi della sccuola pubblica, spero che le risorve vengano dirottate sulla scuola privata!
Prima cosa le risorse devono essere date a tutti, che significa ai Salesiani si e alle altre scuole private no? Se non sono in grado di mandare avanti la scuola significa che l’offerta formativa non è poi così speciale e quindi i ragazzi possono tranquillamente proseguire in qualsiasi altra scuola pubblica o privata che sia. Anzi io penso una cosa, visto che stanno facendo tante storie, l’ufficio scolastico regionale dovrebbe intervenire, perché a qualsiasi altra scuola privata che non garantirebbe il proseguimento degli studi verrebbe tolta la parità. La costituzione prevede la possibilità per gli studenti di studiare o in scuola pubblica che è totalmente gratuita o in scuola privata, che ovviamente è a pagamento con piani di studi uguali le une alle altre. Se la Regione o lo Stato voglia dare finanziamenti o aiuti alle scuole private paritarie può essere giusto o sbagliato a secondo dei propri ideali ma in un caso o nell’altro “LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI!!!”