«Boom di tesserati per Fn a Recanati,
il primo agosto in piazza per Roggero»
POLITICA - Il partito di Roberto Vannacci sosterrà il gioielliere condannato a 14 anni con una manifestazione. Paolo Diop e Salvatore Pensato sui risultati della città leopardiana: «Una partecipazione straordinaria. Quello che sta accadendo supera ogni più rosea previsione»

Roberto Vannacci a Civitanova
«Boom di tesserati e di adesione a Futuro Nazionale a Recanati», così Paolo Diop, tra i fondatori in provincia di Fn, e Salvatore Pensato, responsabile della città leopardiana. «Il primo agosto il movimento scenderà in piazza al fianco di Mario Roggero». Vannacci era stato in visita a Civitanova lo scorso 15 luglio, accolto dal sindaco Fabrizio Ciarapica, rappresentante unico di Fn nelle Marche, e dalle circa 700 persone presenti allo Shada. Ma è a Recanati, secondo Diop e Pensato che Fn sta viaggiando su numeri «oltre ogni più rosea previsione».

Fabrizio Ciarapica, Roberto Vannacci, e Andrea Blarasin appena entrato in Fn
Nelle ultime settimane, dicono i due esponenti di Fn «a Recanati si è registrato un vero e proprio boom di tessere e adesioni per Futuro Nazionale, trasformando il comitato locale in uno dei punti di riferimento più dinamici e reattivi del territori». I banchetti, le piazze e le piattaforme di adesione hanno registrato, continuano, «una partecipazione straordinaria. Ci aspettavamo un bel riscontro, ma quello che sta accadendo a Recanati supera ogni più rosea previsione. Le persone non stanno semplicemente aderendo: chiedono di partecipare, vogliono idee chiare, concretezza e una visione per il futuro. Recanati dimostra ancora una volta di essere un laboratorio di idee vivo e lungimirante». Intanto Fn annuncia che il primo agosto sarà in piazza a Recanati per una manifestazione a sostegno di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni di carcere perché reagendo ad una rapina aveva ucciso due malviventi e ne aveva ferito un terzo.
«Non possiamo restare a guardare di fronte a quello che riteniamo un cortocircuito della giustizia – continuano -. La storia di Mario Roggero è la storia di tanti italiani che chiedono solo di essere tutelati dallo Stato quando difendono i propri cari. Scendiamo in piazza non solo per esprimere una totale solidarietà a Roggero, ma per riaffermare un principio fondamentale: la difesa è sempre legittima».
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