La Coop apre nell’area dei Salesiani
e intitola il supermercato a Don Bosco

Continuo andirivieni di clienti nei primi giorni di apertura. Preoccupazione tra i commercianti e negli altri supermercati del capoluogo
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coop-3-300x200di Alessandra Pierini

La Coop arriva a Macerata e prendendo a prestito il  nome del fondatore dell’adiacente Istituto dei Salesiani si chiamerà “Don Bosco”. La struttura moderna e ben attrezzata nella quale il supermercato ha aperto i battenti nei giorni scorsi è frutto di quel piano di recupero dell’area di proprietà dell’Imar sul quale tanto si è dibattuto durante l’amministrazione Meschini e che spesso torna ad essere ricordato nelle discussioni dei giorni nostri.
La nuova struttura è composta di diverse parti:  un punto vendita della Coop  della superficie di 1.200 metri quadrati che ha richiesto investimenti per 11 milioni di euro e darà lavoro a 43 persone,  la copertura, portata a livello del cortile del’oratorio, è costituita dal campetto da calcio di prato sintetico della Polisportiva Don Bosco e c’è poi  un parcheggio interrato di 2.700 metri quadrati con 80 posti auto, collegato al negozio con ascensore e scala mobile.
coop-8-300x200In provincia, Coop Adriatica conta tre supermercati – a Civitanova , Tolentino e San Severino e 17 mila soci. «Con l’apertura del nuovo negozio – precisa una nota stampa della cooperativa – prenderanno il via anche a Macerata le più importanti attività sociali realizzate dalla Cooperativa e dai suoi soci nel campo della solidarietà, dell’ambiente, della cultura e del consumo consapevole. Si tratta di un punto vendita innovativo, anche dal punto di vista dei servizi offerti e della sostenibilità ambientale, che contribuirà a contenere il livello dei prezzi in città, soprattutto sui prodotti di base della spesa quotidiana».
L’apertura del nuovo supermercato non è passata inosservata tra i maceratesi. La settimana scorsa era stata anticipata da un’assemblea pubblica per spiegare le caratteristiche di Coop e in tanti, ricevuta la lettera di invito diffusa nelle cassette postali del capoluogo, sono accorsi al teatro Don Bosco, solleticati anche dalla promessa di ricevere 8 pacchi di pasta per ritirare i quali, hanno ricevuto un  buono al termine dell’incontro.
coop-4-300x200Una folla è accorsa anche per l’inaugurazione di giovedì mattina quando al rituale taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Romano Carancini e il presidente di Coop Adriatica Adriano Turrini, insieme al vicepresidente e al direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica, Giovanni Monti e Tiziana Primori, e ai rappresentanti dei soci Maria Luisa Ciarrocchi e Luigi Giampaoletti. A impartire la benedizione prima dell’apertura al pubblico è stato il vescovo di Macerata, monsignor Claudio Giuliodori.
Da quel momento, per tutta la giornata e per il proseguo del week end, l’andirivieni è continuato e molti attirati dalla curiosità o dalla possibilità di approfittare di prezzi, secondo le promesse concorrenziali, hanno preso di mira la nuova struttura e i suoi tanti reparti.
La novità ha lasciato tutt’altro che indifferenti gli altri supermercati maceratesi consapevoli di avere a che fare con un concorrente tutt’altro che semplice da fronteggiare e in una fase storica in cui il mercato non è per niente favorevole.
coop-5-300x200Anche le piccole attività guardano con attenzione e con un po’ di sospetto alla Coop. I primi a temere per il futuro ma anche a reagire con orgoglio sono i piccoli commercianti di corso Cairoli, uno dei borghi più vivaci di Macerata soprattutto per il settore alimentare. Alcuni sperano che l’apertura del supermercato porti un flusso maggiore di clienti a beneficio di tutti, altri invece temono di non poter assicurare prezzi concorrenziali ma puntano molto sulla qualità e sulla specializzazione dei loro prodotti.

(Foto di Lucrezia Benfatto)

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