Sciapichetti sui Salesiani: “Non cadiamo nello scontro ideologico”

MACERATA - L'intervento del consigliere regionale del Pd

- caricamento letture

 

Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Partito Democratico

Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Partito Democratico

Il consigliere regionale del Pd Angelo Sciapichetti interviene nel dibattito sulla chisura delle scuole dei Salesiani di Macerata:

“Sul problema della scuola dei Salesiani, evitiamo, se possibile, di cadere nello scontro ideologico. Questo non è il momento delle polemiche sterili e fuorvianti.
Nel 2009 l’Opera Salesiana chiese al Comune di Macerata di approvare una variante urbanistica al Piano regolatore, individuando un programma di recupero dell’area in cambio del mantenimento e, possibilmente, del rafforzamento dell’offerta scolastica.
Il Consiglio comunale di allora, dopo discussioni, divisioni e polemiche, diede parere favorevole al progetto di riqualificazione, proprio perché ritenne, a maggioranza trasversale, che per Macerata l’Opera Salesiana fosse strategica per la città e per l’intera provincia.
Ora, a quattro anni di distanza, il Comune ha mantenuto i propri impegni, l’Opera Salesiana, per una serie di cause, no. Questo è il punto. Perché ciò è avvenuto? Alcuni fatti sono inconfutabili, ad esempio la diminuzione degli iscritti, quasi dimezzati nel corso degli ultimi 10 anni, attribuibile principalmente alla grave situazione economica che ha messo in ginocchio le famiglie, ma anche a cause di natura culturale che hanno fatto passare in secondo piano l’importanza di un ‘investimento formativo’ in una scuola non statale; c’è stato poi il crollo delle vocazioni, che ha finito per impoverire il corpo docente interno, fino quasi ad azzerarlo, come dice il direttore Don Barracu, costringendo l’Opera ad assumere insegnanti laici con un inevitabile aggravio dei costi.
Senza voler per questo affrettare giudizi, sarebbe però opportuno approfondire se, in questi anni, sia stato davvero messo a fuoco un progetto concreto di rilancio dell’offerta formativa. Se sì, quale? Inoltre, le Istituzioni locali sono state coinvolte nella promozione della scuola?
Cosa è cambiato da dicembre 2012 ad oggi, quando pubblicamente l’Opera Salesiana ha annunciato che la scuola non solo non sarebbe stata chiusa, ma addirittura rilanciata con l’istituzione del Liceo scientifico-sportivo e di borse di studio per gli studenti meritevoli?
È fuori luogo ipotizzare che l’Opera Salesiana, nell’ambito di una graduatoria nazionale, alla ultracentenaria scuola di Macerata abbia magari preferito altre sedi?
Quanto all’intervento della Regione, va detto con chiarezza che in questo momento le risorse aggiuntive per il diritto allo studio non ci sono, purtroppo, né per la scuola pubblica né, tantomeno, per quella privata. Non si tratta di mettere in discussione la scuola libera e paritaria e la libertà religiosa ed educativa, diritti peraltro garantiti dalla Costituzione, ma quando qualche autorevole esponente politico invoca il contributo economico della Regione, bisogna anche indicare da dove attingere le risorse.
Posto che, a scanso di equivoci, la destinazione urbanistica dell’area è e deve rimanere quella scolastica, è molto importante accertare quale sarà il destino dell’oratorio, degli impianti sportivi, del teatro, che svolgono una funzione culturale, sociale ed educativa insostituibile per l’intera comunità. Andrebbero anche verificate possibili sinergie con l’Università, l’Ersu, il mondo delle Cooperative o altri Istituti privati, facendo in fretta e senza disperdere le forze: ci sono generazioni di maceratesi che, indipendentemente dalle loro idee politiche, vanno orgogliosi di aver studiato e di essere cresciuti ai Salesiani; ci sono lavoratori, insegnanti e non, che rischiano il posto di lavoro e che vanno aiutati; ci sono le famiglie e  i giovani che non vanno privati di un punto di riferimento.
Macerata non può permettersi di perdere un pezzo della sua storia.

Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X