Il Consiglio comunale di Macerata
approva la variante dei Salesiani
e rinvia la delibera sulla Meridiana

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Prima discussa e poi, in sede di votazione, ritirata per permettere di ripristinare il numero legale e di proseguire i lavori. E’ quanto accaduto ieri sera in Consiglio comunale con la delibera relativa alla “Estensione del periodo di affidamento della gestione del parco di Fontescodella e del Sasso d’Italia a favore della cooperativa sociale Meridiana”.

Dopo la bocciatura di una prima richiesta di ritiro avanzata dal consigliere Pdl Claudio Carbonari, che segnalava il mancato ricevimento di documenti richiesti con una interrogazione nel mese di ottobre, l’atto è stato oggetto di un articolato dibattito ma, al momento del voto, gli esponenti della minoranza (tranne il capogruppo dell’Udc Ivano Tacconi) e alcuni consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula facendo così mancare il numero legale. Da qui la proposta del sindaco, accettata dall’assise, di ritirare la delibera e procedere con l’anticipo dei due punti all’ordine del giorno riguardanti l’approvazione definitiva della variante urbanistica dei Salesiani.

La delibera riguardante la Meridiana era stata introdotta dal sindaco. Meschini, si era detto stupito delle osservazioni giunte sull’atto in quanto la legge prevede che alcune tipologie di servizi possano essere affidate, in forma diretta, alle cooperative sociali che occupano quindi persone svantaggiate. Il prolungamento del periodo” ha poi spiegato “è dovuto agli investimenti effettuati dalla Meridiana che hanno bisogno di un periodo di ammortamento superiore ai tre anni”.

Critiche le opposizioni che hanno sottolineato la mancanza di trasparenza e soprattutto l’opportunità di procedere ad un affidamento tramite gara ad evidenza pubblica. Claudio Carbonari, consigliere del Pdl, ha poi annunciato di aver presentato un esposto in Prefettura per “gravi violazioni delle prerogative dei consiglieri comunali”. Ha infatti lamentato di non aver ricevuto da parte dell’Amministrazione né i documenti richiesti, né una risposta ad una sua interrogazione con la quale chiedeva dettagli in merito all’affidamento dei servizi di gestione del verde e del bar del Sasso d’Italia. Carbonari ha poi sottolineato che “vista la rilevanza economica dei servizi, si doveva far ricorso agli appalti riservati” e ricordato all’assise che è in piedi un ricorso al Tar per quanto riguarda la gestione del bar del Sasso d’Italia “ che sottopone il Comune ad un possibile risarcimento danni”. Su questo punto, in sede di replica, ha risposto il sindaco facendo presente che il primo giudizio del Tar di tipo cautelativo “è negativo per i ricorrenti tanto che non è stata concessa la sospensiva”. Molti gli interventi sull’argomento tra cui quelli di Maurizio Mosca (Città Viva), Anna Menghi e Placido Munafò (Comitato Menghi), Reinhard Sauer (Rc), Romano Carancini (Pd) e Federico Valori (Psi).

Subito dopo il Consiglio, recependo le osservazioni dell’Amministrazione provinciale, ha approvato in via definitiva la Variante al Prg che interessa l’area tra via Alfieri, via Dante e viale don Bosco e riguarda il piano di recupero dei Salesiani.

Due in realtà  le delibere sull’argomento entrambe approvate con 20 voti favorevoli (Pd, Città viva, Pdl, Udc, Comitato Menghi) e 2 contrari (Sinistra e libertà, Rifondazione comunista).

Durante la seduta il Consiglio comunale si è complimentato con il rappresentante degli immigrati Dicko Nuhu Alhassan che ha ricevuto un importante incarico presso l’Ambasciata del Ghana in seno all’Unione europea.



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