Anestesia, più fondi a Civitanova
«Penalizzato il reparto di Macerata»

POLITICA E SANITA' - Narciso Ricotta, capogruppo dem, chiede al primo cittadino Sandro Parcaroli di agire, come presidente del comitato dei sindaci di Av3, per porre fine alla scelta indicata nella determina della direzione di Area Vasta 3
- caricamento letture
Ricotta_ConsiglioComunale_FF-11-325x217

Narciso Ricotta (capogruppo Pd)

Mentre la maggioranza cittadina discute la vicenda legata ai passaggi di gruppo del consigliere Giordano Ripa, e al mantenimento o meno della delega alla Sanità, il capogruppo del Pd Narciso Ricotta interroga il sindaco su una determina dell’Av3 che sembra contenere una penalizzazione di un reparto ospedaliero maceratese a vantaggio dell’omologo civitanovese. «L’Area Vasta 3  – inizia con l’osservare Ricotta – ha una programmazione del budget a disposizione per le prestazioni aggiuntive da richiedere ai Dirigenti Sanitari allo scopo di ridurre le liste di attesa. La programmazione assegnata in precedenza (determina 1080/AV3 del 20 luglio scorso) già prevedeva a tal fine per il reparto di anestesia e rianimazione di Civitanova Marche un budget di 220mila euro  a fronte di quello destinato allo stesso reparto dell’Ospedale di Macerata che era pari a soli 170mila euro». Argomenta l’esponente Dem: «Con la determina in oggetto lo squilibrio di budget per le prestazioni aggiuntive dei reparti di anestesia e rianimazione viene aumentato ancora con l’aggiunta a favore del reparto di Civitanova Marche di ulteriori 40mila euro, all’esito di tale scelta il reparto di anestesia e rianimazione di Civitanova avrà a disposizione un budget di 260mila euro a fronte di quello di Macerata rimasto pari a soli  170 mila euro.Evidentemente, le prestazioni aggiuntive dei reparti di anestesia e rianimazione sono volte a garantire l’assistenza dei medici anestesisti e rianimatori per l’esecuzione degli interventi chirurgici in lista d’attesa,  tale squilibrio a favore dell’ospedale di Civitanova Marche appare ingiustificato alla luce del fatto che le liste di attesa dell’Ospedale di Macerata sono più lunghe di quelle dell’Ospedale di Civitanova Marche sia come tempi di attesa che come quantità di interventi da eseguire, infatti, l’ospedale di Macerata, diversamente da quello di Civitanova Marche, ha più sale operatorie ed un polo oncologico di eccellenza e, quindi, più interventi chirurgici in lista d’attesa da eseguire. Detta scelta pare favorire il reparto di anestesia e rianimazione dell’Ospedale di Civitanova Marche a quello di Macerata in una logica irrazionale e contraria agli interessi degli utenti dell’Area Vasta 3 nel suo complesso che soltanto a Macerata possono eseguire alcune tipologie di interventi quali, ad esempio, quelli oncologici». Ricotta chiede infine al sindaco Sandro Parcaroli, che come tale è presidente del comitato dei sindaci dell’Area Vasta 3, «quali iniziative intenda porre in essere nei confronti della Direzione della citata Area Vasta 3 per correggere detta scelta illogica e dannosa per il servizio sanitario erogato nel nostro territorio».

(L. Pat.)

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-

Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X