Anna Maria stroncata dal Coronavirus:
è la vittima più giovane in provincia
«Grande perdita per tutti noi»

TREIA - Aveva 53 anni ed era ricoverata all'ospedale di Civitanova. Padre Luciano Genga: «Era come una sorella, una persona umile, discreta e di una disponibilità unica»
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Anna Maria Paccusse

 

Muore a 53 anni per il Coronavirus, dramma a Treia per la scomparsa di Anna Maria Paccusse. Il ricordo di padre Luciano Genga: «Anna Maria era umile, discreta e di una disponibilità unica: è una grande perdita per tutti noi». Anna Maria era originaria di Apiro e si era trasferita a vivere a Treia dopo essersi sposata con Damiano Rapaccini. È la più giovane tra le persone che nella provincia di Macerata sono morte a causa del Coronavirus. Da 15 giorni aveva iniziato a non stare bene e ora era ricoverata all’ospedale di Civitanova dove questa mattina è morta. Lavorava come operaia in una ditta di calzature di Chiesanuova di Treia. Aveva due figli e lei come la sua famiglia erano molto attivi nella comunità religiosa. Anna Maria frequentava il santuario del Santissimo Crocifisso e faceva parte del gruppo famiglia Francescana, il marito fa parte della confraternita della parrocchia di Chiesanuova. «Eravamo molto amici, come una sorella – dice padre Genga –. So che si dice sempre bene delle persone che ci lasciano ma questo è davvero il caso di dire che ci ha lasciato una persona unica. Per la sua umiltà, per la sua discrezione e umanità. Era unica come lo è la sua famiglia». Lunedì alle 11 il feretro sarà accompagnato al cimitero di Treia dal personale del Centro funerario di Macerata.

(Gian. Gin.)

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