Cingoli, morta la prima contagiata:
Gabriella aveva 58 anni

CORONAVIRUS – Si è spenta Gabriella Angelucci, è la quarta vittima nel comune. Era ricoverata a Jesi. Lascia due figli
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Gabriella Angelucci

 

La prima paziente di Cingoli contagiata dal coronavirus non ce l’ha fatta. Gabriella Angelucci, vedova Sanseverinati, muore all’età di 58 anni all’ospedale di Jesi. Gabriella, residente nella località di Sant’Obrizio, lascia due figli e una comunità che l’ha sempre amata e supportata. Gabriella lavorava nell’azienda Fileni, da dove si era assentata da inizio febbraio per un’operazione ai tendini a Torrette. La donna era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva di Jesi lo scorso 3 marzo, dopo aver lamentato gravi problemi respiratori. Le sue condizioni sono rimaste stabili per due settimane e i suoi familiari sono rimasti fino alla fine con la speranza di poterla riabbracciare. Nelle ultime ore le sue condizioni sono peggiorate e non c’è stato più nulla da fare. Gabriella è la quarta vittima a Cingoli per covid-19. Gli ultimi giorni sono stati un bollettino di guerra nel comune, dove a perdere la vita, in ordine cronologico, sono stati Isolina Carbonari, Raffaele Focante (ospiti della casa di riposo) e Maria Luisa Ombrosi. Oggi sono arrivati nel territorio due medici militari. La procura nelle ultime ore, in relazione ai fatti della casa di riposo, ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di omicidio colposo aggravato plurimo e lesioni personali.

(Leo. Gi.)



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