«Noi commessi insultati,
clienti arroganti e senza regole»
CIVITANOVA - La protesta dei dipendenti di alcuni supermercati che denunciano le condotte irrispettose e le infrazioni al decreto
di Laura Boccanera
Il cliente non ha sempre ragione, specie se va a fare la spesa più volte al giorno, non mantiene la distanza di sicurezza e sbuffa pure se gli si fa notare le sue inadempienze. In prima linea, col rischio di contagio ci sono anche i commessi dei supermercati, strutture rimaste aperte per evitare che la quarantena provocasse assalti scomposti e irrazionali. Ma c’è chi approfitta di questo diritto per uscire dalla quarantena, mettendo a rischio la propria e altrui sicurezza. E con i contagi in crescita a Civitanova e i primi due decessi avvenuti in città i commessi lanciano un appello e un grido d’allarme. Chi ci contatta parla a nome di diversi colleghi che lavorano in varie catene commerciali, i supermercati della città, ma ha deciso di non comparire col proprio nome per evitare ripercussioni lavorative.
«La situazione è davvero surreale. I clienti da noi vengono a fare la spesa 3, anche 4 volte al giorno. Li conosciamo perché è gente del quartiere e se facciamo notare che erano venuti già anche la mattina ci insultano, non rispettano il limite di una persona per famiglia. E oltretutto i nostri dispositivi di sicurezza scarseggiano. Molti di noi le mascherine se le sono procurate da soli, dobbiamo andare a cercare noi i disinfettanti. Noi, commesse e commessi di supermercati, siamo sottoposti quotidianamente al rischio concreto di contrarre il virus. Se non viene disciplinata a livello nazionale una riduzione del nostro orario di lavoro le nostre aziende continueranno a tenere aperto. Un’azione reale di ridimensionamento del nostro orario di lavoro rappresenterebbe una tutela per noi operatori, ma per i clienti stessi, che con più responsabilità vivrebbero questo momento». La situazione all’interno dei supermercati è tesa: non spetta al commesso il ruolo di controllore, ma il cliente dovrebbe anche attenersi ad una condotta più responsabile e fare una scorta tale da consentirgli di non uscire tutti i giorni.









































Mi sembra che nei supermercati ci sia un addetto alla vigilanza che regola il flusso dei clienti e verifica il rispetto delle norme del decreto.
Pienamente d’accordo con il/la portavoce del personale del supermercato… purtroppo c’é in giro gente irresponsabile!!… Qualcuno di voi l’ha visto il video del sindaco di Delia?…
550 morti a Bergamo per ora, non per colpa della gente che non resiste al chiuso a tempo indeterminato, ma per colpa di una partita di calcio di Champions League giocata a porte aperte, di una vittoria calcistica festeggiata con baci, abbracci, urla e canti da tutta la città. I responsabili di questo disastro non sono perseguibili per legge.
https://www.youtube.com/watch?v=-8n3IskA-d4
Non è vero sig. Iacobini.
Non ci sono abbastanza forze dell’ordine per presidiare tutti i supermercati e gli stessi titolari/ gestori non si rendono conto della gravità.
Il primo commesso deve stare alla porta e far entrare in base alle persone che escono ma non lo fa nessuno.
Comunque la stessa situazione di questo super mercato e la stessa di tanti altri altrove e la cosa imperdonabile sono le persone che entrano tre volte al giorno tutti i giorni per 100 gr di prosciutto fresco.
Vergogna!
La vostra superficialità mette a rischio tutti ma soprattutto voi stessi!!!!
Mettete una guardia che segna i nomi di chi entra.
Chi fa parte della lista non può tornare per almeno 48 ore, se torna si chiama la polizia e parte in automatico la denuncia.
Ci vuole la dittatura come in Cina per far rispettare le regole agli italiani.
addirittura c’è chi dice ai propri dipendenti di non dire nulla ai clienti che superano la linea di un metro per non infastidirli!!!
La partita in questione professorone è stata giocata il 19/02 quando ancora non erano in vigore i decreti restrittivi e molti erano ancora inconsapevoli delle potenzialità del virus ma non è appurato che il focolaio di Bergamo sia nato lì.Strano che ci si scagli contro una manifestazione sportiva a porte aperte da chi è favorevole al sistema inglese della diffusione di massa per l’immunizzazione di gregge.Per fortuna anche i Professoroni hanno cominciato a chiudere le scuole e nonuna prima quarantena.Ora ci sono delle regole più stringenti e qualsiasi comportamento sconsiderato anche se non di massa deve essere evitato specie nei confronti di chi deve lavorare suo malgrado e con protezioni irrisorie.
Il fatto è che l’ignorante e l’arrogante( spesso le cose vanno di pari passo) in qualunque situazione te lo ritrovi tra i piedi e specialmente in momenti come questi crea problemi a tutti… in condizioni normali è quello che butta le cose dal finestrino,le cicche di sigarette ovunque,sputa a terra,parcheggia dove gli fa comodo anche se dà fastidio… quello che se non esistesse staremmo tutti meglio,fatto salvo che tutti abbiamo i nostri difetti che dovremmo limitare quando potrebbero disturbare gli altri.
non serve a molto ma a tutti i commessi,la mia solidarietà…
Poloni, qui non si tratta di scegliere tra il bene e il male. Si tratta di scegliere il minore tra due disastri. Chi sopravvivrà alla fine vedrà chi tra Johnson e Conte sia stato più co.glione, io ho più dubbi che certezze. Non mi sorprende che lei non abbia l’autonomia di giudizio per percepire l’effetto di Atalanta-Valencia se non lo trova scritto da qualche parte. Quello che impressiona è che nessuno tra i responsabili ammetta gli errori compiuti, anzi tutti stiano a incensarsi l’un l’altro.
Professorone la sua supponenza valorizza il giudizio di Micucci nei suoi confronti.Comunque io potrei avere un giudizio personale(che lei ci creda o meno)sull’evento citato cosi come lei solo che per la medicina ci vogliono riscontri che al momento non ci sono.Guardare Medicina 33 non fà diventare luminari e da quello che scrive ne ho la certezza.Sul Virus in generale purtroppo tutti prima o poi finiranno col bloccare qualsiasi contatto come in Cina perchè nessuno può permettersi di curare un numero altissimo di persone ma soprattutto di avere molti morti sulla coscienza.Ma questa è solo la mia modesta impressione.IORESTOACASA.