Rifondazione pro asilo Green
“Demolirlo è insulto alla città”
TOLENTINO - Il segretario provinciale Roberto Muscolini interviene così sulla scuola. Intanto il comitato cittadino si è costituito ufficialmente, con statuto, atto costitutivo e attribuzione di codice fiscale, ed è inserito tra le attività di organizzazioni per la tutela dei cittadini
«Demolire una scuola ancora in ottime condizioni come l’asilo Green è un insulto alla città». Lo afferma il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Roberto Muscolini. «Far sparire un’area verde nel cuore di un quartiere popolare per lasciare spazio ad un’area commerciale è deprecabile – sostiene – Il partito della Rifondazione Comunista è dalla parte del comitato “Salviamo il Green” e dei residenti che stanno da tempo lottando affinché questo folle progetto non vada avanti. Siamo fortemente contrari a questa scelta che va contro l’interesse pubblico ed è chiaramente un “regalo” al privato. Rimane certo il mistero su chi vincerà il bando pubblico che la Giunta Pezzanesi farà. Si continua a prendere in giro la città come se tutti fossero dei perfetti idioti. Perché allora non si pensa ad altre strutture pubbliche come ad esempio l’asilo Cucciolo, che versano in uno stato ben peggiori del Green? – domanda in conclusione Roberto Muscolini – La verità è che tutto è già deciso. Siamo al fianco dei Consiglieri della coalizione di centro sinistra e Pd, così come espresso da Francesco Comi in Consiglio comunale, in questa battaglia che innanzitutto è di civiltà e di rispetto per i cittadini». Nel frattempo, il comitato cittadino “Salviamo il Green” si è costituito ufficialmente, con statuto, atto costitutivo e attribuzione di codice fiscale, ed è inserito tra le attività di organizzazioni per la tutela dei cittadini. Lo annuncia uno dei portavoce, Marco Seghetti che afferma: «voglio ricordare che nel prossimo consiglio comunale sarà in approvazione il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e l’asilo Green, al punto 10 della tabella riepilogativa, è tra i beni da alienare. Le ipotesi di trasformazione dell’area commerciale “piccolo esercizio commerciale“che dovrebbe sorgere al posto dell’asilo nido sono disponibili, come le tavole con le planimetrie fanno parte della stima dell’agenzia delle Entrate. Come faccia l’ente, fin da ora, a sapere come sarà strutturata l’area commerciale è un mistero».
(Ma. Cen.)


















