San Severino, dal 4 maggio
riaprono i cimiteri
Parchi e giardini restano chiusi
ORDINANZA del sindaco Rosa Piermattei, si potrà correre e camminare sulle piste ciclo pedonali
San Severino, da lunedì riaprono i cimiteri ma fino al 31 maggio, salvo emanazione di diverse disposizioni normative regionali o nazionali, è vietato al pubblico accedere ai parchi e ai giardini comunali, compresi quelli nei vari quartieri del centro urbano. Per i trasgressori è prevista una sanzione fino a 500 euro. Si tornerà a camminare e correre sulle piste ciclo pedonali. A comunicarlo il Comune in una nota in cui si annuncia che il sindaco Rosa Piermattei ha firmato una nuova ordinanza, sentito il parere dell’Area di Vigilanza, inerente ai parchi. Viene specificato che in altre aree del territorio comunale sarà comunque nuovamente consentito l’uso di percorsi e piste ciclabili e pedonali per attività motoria individuale. La chiusura di parchi e giardini continua ad essere necessaria «dato che al momento non sembrano ancora sussistere le condizioni di fruizione delle suddette aree in quanto le stesse risultano dotate di spazi per il gioco di cui non si può impedirne l’uso», si legge nella nota diffusa dal Comune.
Per quanto riguarda i cimiteri, invece, da lunedì saranno riaperti quello urbano di San Michele e gli altri dieci rurali sparsi nelle varie frazioni del territorio settempedano con obbligo di mascherine e guanti, invito a usare igienizzanti, mantenere le distanze minime di sicurezza e a scongiurare ogni tipo di assembramento. Il sindaco, Rosa Piermattei, come previsto dal nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha deciso di concedere l’accesso alle tombe dei proprie cari defunti raccomandando assoluta sicurezza e invitando a seguire determinati comportamenti che saranno specificati all’ingresso. «Mi auguro che questo porti un po’ di serenità in chi, a distanza di settimane, può così tornare a portare un fiore sulla tomba dei propri cari – dice il primo cittadino – ma anche in chi, a causa di questa gravissima emergenza sanitaria, ha perso un proprio congiunto o un amico salutato con frettolosi funerali». Sempre dal 4 maggio, il provvedimento resterà in figure al momento fino al 17 maggio, come previsto sempre dallo stesso Decreto, “saranno consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzioni da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.
FESTA DEL LAVORO – Domani (1 maggio), in occasione della Festa del Lavoro, a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 non sarà possibile celebrare come in passato la Festa del Lavoro con la tradizionale sfilata dei messi agricoli in località Cesolo. Il Comune di San Severino, in ricordo di tutte le vittime del lavoro, ha comunque previsto una breve cerimonia alla sola presenza del sindaco, Rosa Piermattei, con la deposizione di una corona di alloro alle 11 al monumento nella piazzetta della chiesa di Santa Maria Assunta.











































