Ponte sul Bagnolo, il dì di festa:
«Opera rilevante in un’area fragile,
ora avanti verso il sottopasso»
MORROVALLE - Taglio del nastro stamattina per l'opera a Trodica, conclusa un paio di settimane fa. E' intervenuto anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli: «Un altro lavoro che viene concluso, in un momento in cui abbiamo tantissimi cantieri aperti». Il sindaco Andrea Staffolani: «Una messa in sicurezza iniziata con l'amministrazione Montemarani: possiamo finalmente dire che i vincoli del Pai potranno essere superati»

Il taglio del nastro da parte del sindaco Andrea Staffolani (al centro, tra il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l’assessore regionale Tiziano Consoli)
Un ponte nuovo, più sicuro, già tornato al servizio della comunità. Si è svolta stamattina la cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo attraversamento sul fosso Bagnolo a Trodica di Morrovalle, riaperto al traffico nelle scorse settimane dopo la conclusione del primo stralcio dei lavori per un totale di 2,5 milioni di euro. Si tratta di un avanzamento decisivo verso la realizzazione del futuro sottopasso ferroviario.

Al taglio del nastro hanno preso parte Francesco Acquaroli presidente della Regione Marche, Tiziano Consoli, assessore alla Difesa del suolo della Regione Marche, Andrea Staffolani, sindaco Comune di Morrovalle, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia di Macerata, Stefano Stefoni, dirigente Protezione civile e sicurezza del territorio della Regione Marche, Paride Prussiani, vicedirettore del Consorzio di Bonifica delle Marche. «Inauguriamo oggi un’opera rilevante per il territorio, innanzitutto perché interessa un’area idrogeologicamente fragile – ha detto Acquaroli – si interviene per rimuovere una criticità che condizionava e allertava il territorio di Morrovalle e di Trodica in occasione di precipitazioni particolarmente abbondanti. Allo stesso tempo, si interviene per migliorare la viabilità e si pone la base per la realizzazione di una grande opera, che sarà il sottopasso, destinato a dare una soluzione a un problema storico della viabilità tra Morrovalle, Monte San Giusto e tutta la zona che va dalla Valle del Potenza alla Valle del Chienti e la attraversa. Si tratta quindi di una serie di interventi che sono anche il preludio alla rimozione del passaggio a livello e alla realizzazione di un sottopasso, a cui ha lavorato il Consorzio di Bonifica e i tecnici che ringrazio. È un’altra opera che viene conclusa, in un momento in cui abbiamo tantissimi cantieri aperti, e siamo contenti perché queste opere migliorano la sicurezza, potenziano la viabilità, intervenendo su difficoltà che erano state rilevate. Siamo impegnati su cantieri e opere molto grandi come gli ospedali ma anche su opere come queste, interventi che migliorano concretamente la qualità della vita quotidiana delle nostre comunità».

Staffolani a colloquio con Acquaroli
L’intervento, coordinato dal Consorzio di Bonifica Marche e realizzato nell’ambito del Programma regionale Fesr Marche 2021-2027, ha consentito di sostituire il precedente attraversamento con una nuova struttura adeguata alle esigenze della viabilità e al regolare deflusso delle acque del fosso Bagnolo. Il nuovo ponte è composto da 23 moduli prefabbricati in cemento armato, ha una lunghezza di circa 28,75 metri e una larghezza di 9,60 metri, con due corsie di marcia della stessa ampiezza di quelle esistenti e nuove barriere di sicurezza. Sono state inoltre realizzate le rampe di raccordo con la viabilità esistente, i muri di sostegno e la nuova pavimentazione stradale. Sul piano idraulico è stata ripristinata la piena funzionalità del fosso Bagnolo, con la pulizia delle sezioni dalla vegetazione e dagli elementi che ostacolavano il regolare deflusso delle acque. I lavori sul corso d’acqua proseguiranno con gli interventi previsti nei successivi stralci. La riapertura della strada è stata possibile a seguito della presa in consegna anticipata della parte di opera ultimata, effettuata sulla base delle verifiche tecniche e degli atti di collaudo previsti.

Il nuovo ponte
L’intervento sul fosso Bagnolo è strettamente collegato alla realizzazione del sottopasso ferroviario. La messa in sicurezza dell’area rispetto al rischio di esondazione costituisce infatti una condizione necessaria per procedere con l’opera, che prevede una struttura a ferro di cavallo sotto la linea ferroviaria, circa 170 metri più a valle dell’attuale passaggio a livello, e una nuova viabilità di collegamento tra via Giotto e via Brodolini, con rotatoria. Il progetto del sottopasso, avviato nel 2020, con un primo finanziamento da parte della giunta regionale, ha successivamente compiuto ulteriori passaggi con l’approvazione del progetto definitivo, il parere del Comune per il nulla osta idraulico e la variante al Piano regolatore, fino alla Conferenza dei servizi dello scorso luglio, che ha segnato un ulteriore avanzamento verso la fase esecutiva. L’intervento sulla Sp 6 e sul fosso Bagnolo vede il coinvolgimento del Dipartimento Protezione civile e Sicurezza del territorio della Regione , del Consorzio di Bonifica Marche, della Provincia di Macerata e del Comune di Morrovalle, ciascuno per le rispettive competenze. La Provincia di Macerata, in qualità di ente proprietario della strada, ha provveduto agli adempimenti necessari alla riapertura al traffico.
«Quello di oggi rappresenta un primo tassello di un capitolo fondamentale per la nostra amministrazione: la messa in sicurezza dell’abitato di Trodica attraverso la mitigazione del rischio idrogeologico – ha sottolineato Staffolani – un lavoro iniziato anni fa con l’amministrazione Montemarani, con la messa in sicurezza del torrente Trodica, e proseguito grazie al supporto fondamentale della Regione Marche e del Consorzio di Bonifica Marche. Un plauso e un ringraziamento particolare vanno al dirigente ingegner Stefano Stefoni, che ha saputo cogliere le esigenze e le problematiche vissute nel tempo dal nostro territorio, portando avanti l’impegno fino a oggi. Con il completamento dell’ampliamento del Trodica, e guardando ai prossimi interventi già in programma, come la profilatura del torrente Bagnolo e il nuovo ponte su via 29 Giugno, in zona stazione, possiamo finalmente dire che i vincoli del Pai (Piano assetto idrogeologico) potranno essere superati, permettendo ai cittadini di dormire più tranquilli. Ma non ci fermiamo qui: guardiamo avanti a un’opera che oggi non è più solo un sogno, ma un obiettivo concreto. Stiamo lavorando insieme alla Regione, al presidente Francesco Acquaroli e all’amministratore delegato di Rfi per arrivare in tempi celeri alla realizzazione del sottopasso, un’infrastruttura strategica che unirà Trodica a Morrovalle eliminando il passaggio a livello. È un percorso che parte da lontano e che ci auguriamo di portare a termine nel minor tempo possibile. Va sottolineato con chiarezza che l’amministrazione comunale non è soggetto realizzatore dell’opera, eseguita totalmente da Rfi, ma svolge con orgoglio il ruolo di motore, di collante e di tramite sinergico tra la Regione Marche, le Ferrovie dello Stato e il Comune».