Lancia un vaso contro un carabiniere:
arrestato 45enne, denunciata la compagna

SERRAVALLE - David Ardito, durante una lite domestica, ha minacciato i militari intervenuti e ha scagliato l'oggetto contro un maresciallo. Per bloccarlo è stato necessario l'utilizzo del taser. Oggi pomeriggio la convalida: ha patteggiato

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carabinieri archivio arkiv

di Laura Boccanera

Lancia un vaso contro un carabiniere e poi tenta di aggredire gli altri militari, arrestato a Serravalle del Chienti un 45enne per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. È successo ieri sera attorno alle 23, quando alcuni vicini hanno dato l’allarme perché nell’abitazione di fianco era in corso una lite violenta.

I carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti e una pattuglia del radiomobile della compagnia di Camerino sono intervenuti nell’appartamento. Qui hanno trovato David Ardito, 45 anni, nato in provincia di Roma, in fortissimo stato di agitazione. L’uomo ha opposto resistenza e ha iniziato a minacciare i carabinieri, si è scagliato contro uno dei militari minacciandolo anche di morte e poco dopo ha lanciato un vaso contro un carabiniere che è riuscito a schivarlo riparandosi dietro il portone dell’abitazione.

L'avvocato Emanuele Salsedo 2

L’avvocato Emanuele Salsedo

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefano Lanari, il 45enne ha continuato a minacciare i militari e a tentare di colpirli fino a quando non è stato immobilizzato. Il militare è riuscito quindi a immobilizzarlo utilizzando il taser. Sul posto, viste anche le condizioni di agitazione dell’uomo, è intervenuta anche un’ambulanza: il personale sanitario ha sottoposto il 45enne alle prime cure prima di trasportarlo all’ospedale di Macerata per accertamenti e per verificare se fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope.

Anche la compagna dell’uomo è stata denunciata per minacce: durante l’intervento avrebbe infatti inveito contro i carabinieri e rivolto loro minacce di morte.

Nel primo pomeriggio si è svolta la convalida dell’arresto di fronte al giudice Marika Vecchiarino. Ardito, difeso dall’avvocato Emanuele Salsedo, ha patteggiato. Per l’uomo si tratta di un episodio non isolato. Il 23 ottobre 2025 era già stato arrestato dai carabinieri di Pioraco per resistenza a pubblico ufficiale, nelle stesse circostanze e nello stesso luogo. Per quel procedimento il tribunale di Macerata aveva applicato una pena di sei mesi di reclusione.


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