È morto Giovanni Garofolo,
medico e storico esponente socialista

CIVITANOVA - Aveva 78 anni. Radiologo all'ospedale cittadino, fu primario a Recanati e assessore provinciale e comunale. L'ex sindaco Ivo Costamagna: «Era come un fratello, una delle persone a cui ho voluto più bene nella vita». Il funerale venerdì nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice

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Giovanni Garofolo

di Laura Boccanera

Si è spento dopo una malattia che l0 ha sottratto all’affetto dei suoi cari Giovanni Garofolo, ex medico radiologo a Civitanova e primario a Recanati, esponente politico del Partito socialista.

Garofolo aveva 78 anni ed è deceduto questa mattina all’alba. È stato assessore ai servizi sociali nella giunta di Claudio Corvatta e assessore provinciale dal 1990 al 1995. «Era un fratello, una delle persone a cui ho voluto più bene nella vita», il ricordo dell’ex sindaco Ivo Costamagna.

Cordoglio e lutto nel mondo della sanità e in quello politico. Garofolo era un uomo impegnato, in politica e nella professione, ma disponibile e accogliente. Non ha mai cambiato bandiera politica rimanendo fedele al “garofano” del Partito socialista, fin dai primi impegni in età giovanile, fino agli ultimi incarichi. Nella sua vita ha incrociato Ivo Costamagna con cui ha condiviso quella stagione politica e anni di impegno e battaglie. «Stamattina mi ha svegliato la più brutta delle notizie – il ricordo di Costamagna – Giovanni Garofolo ci ha lasciato. Ha lottato, giocando l’ultima partita, i “tempi supplementari” della sua vita come li chiamava lui, con la tenacia ed il coraggio di sempre pur sapendo, uso le sue parole, che contro quella maledetta malattia non avrebbe potuto vincere. Giovanni, per i tanti che lo conoscevano e lo stimavano, è stato molte cose, tutte straordinariamente belle, per me era un fratello, il migliore dei fratelli. Anche per questo – continua Costamagna – non riesco ad esprimere con le parole tutto ciò che provo, il dolore enorme, i sentimenti, i ricordi che si sommano in questo momento. Giovanni è stato un uomo speciale, brillante e generoso, un medico competente e sempre disponibile per sostenere ed aiutare chi soffriva attraverso anche il suo rassicurante sorriso e con le parole giuste dette nel momento giusto, è stato un politico, anzi un socialista, lungimirante ed onesto ma soprattutto è stato un marito, un padre ed un nonno affettuoso e appassionato che ha sempre considerato la sua famiglia come il bene più prezioso. Quando ci siamo conosciuti, cinquant’anni fa, io ero un ragazzo e lui un giovane da poco laureato e già estremamente bravo. Per me è stato subito ed è rimasto per tutta la vita un riferimento ed un esempio. Il suo socialismo non era, infatti, basato sui dogmi ma sui valori che lui concretamente incarnava ogni giorno. Assessore comunale e provinciale ha sempre amministrato pensando davvero ai problemi delle persone, specie di quelle più in difficoltà, e questo lo ha fatto diventare uno dei politici più apprezzati, anche dagli avversari, e votati dalla gente. Io vivo con grande, ulteriore, dolore l’impossibilità, a causa della mia salute, di essere vicino ai suoi cari e di non poter salutare Giovanni come vorrei e come merita – prosegue Costamagna -. All’amata moglie Cristiana, a Federica, Francesco ed Alessandra, i figli che adorava, Giovanni lascia l’eredità più preziosa, quella fatta di amore e di ideali per i quali combattere e vivere. Civitanova non lo dimenticherà perché lui ha sempre voluto bene alla nostra città e si è speso quotidianamente impegnandosi per farla crescere e migliorare. Le tantissime manifestazioni di sincero cordoglio di queste ore sono la migliore dimostrazione dell’affetto che Giovanni si è meritato. Alla famiglia la vicinanza nel dolore ed un grande affettuoso abbraccio, a Giovanni il garofano rosso di tutta la nostra vita ed il saluto semplice che lui amava tanto ricevere: ciao Giò».

Giovanni Garofolo lascia la sua numerosa famiglia, i tre figli Federica, Francesco e Alessandra, la moglie Cristiana, la sorella Maria e i tanti nipoti. La camera ardente è stata allestita alla sala del commiato di San Marone a Civitanova. Il funerale si svolgerà venerdì alle 11 nella chiesa di Maria Ausiliatrice. 


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