Il vescovo: «Don Peppe ha lottato tanto,
pregherà per noi dal Cielo»
IL DOLORE di monsignor Nazzareno Marconi per la scomparsa del parroco di Santa Maria in Selva, il primo sacerdote morto di Coronavirus nella diocesi
aggiornamento delle 19,45 – Nella nota della Diocesi inviata in serata anche il messaggio dei familiari: «Zio Don Giuseppe è tornato dal Padre. Vi ringraziamo per averlo accompagnato in questi 81 anni di vita terrena. Ora continuerà a guidare tutti i suoi “fratellini” dal Cielo e più che mai ci sarà vicino. Un abbraccio a tutti. Anche se vorremmo essere tutti vicini dobbiamo rispettare le norme che ci sono in questo particolare momento restando ognuno nelle proprie abitazioni. Grazie».
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Don Nazzareno Marconi vescovo della diocesi di Macerata, Recanati, Tolentino, Cingoli, Treia è segnato dalla morte di don Peppe Branchesi, storico parroco di santa Maria In Selva. «E’ segnata da grande sofferenza tutta la famiglia dei preti – dice a Cronache Maceratesi – come lo sono la sua famiglia di origine a cui siamo vicini, i suoi parrocchiani e quanti gli hanno voluto bene». Nella diocesi di Macerata, don Peppe è il primo sacerdote morto sicuramente di Coronavirus: «Ci abbiamo sperato tutti perché ha lottato tanto. Ha vissuto con fede questa esperienza. I medici dell’ospedale di Civitanova ci hanno raccontato che stavano ascoltando la Messa che viene trasmessa in tutto l’ospedale. Quindi il Signore l’ha accompagnato anche nei suoi ultimi momenti di vita. Per noi questo è importante».
Don Peppe sarà tumulato a Treia nella cappella dei sacerdoti. «Spero di poter dare la benedizione – continua il vescovo – poi per lui come per tutti celebreremo una liturgia solenne. Servirà a ricordare tutti coloro che abbiamo lasciato. Spero che anche lui dal Cielo preghi per noi per aiutarci a superare questa situazione terribile.
(a. p.)
https://www.cronachemaceratesi.it/2020/04/19/e-morto-don-peppe-branchesi-da-settimane-lottava-contro-il-covid/1394024/









































Ciao Don Peppe, anzi come dicevI sempre tu CIAO FRATELLO
Arrivata ora una nota dalla Diocesi:
È tornato oggi alla Casa del Padre dopo un vita intera spesa nel ministero sacerdotale don Giuseppe Branchesi, parroco della nostra diocesi a S.Maria in Selva.
Da sempre figura di riferimento per tutta la comunità diocesana, si era particolarmente impegnato nella pastorale della scuola, in quella dei coltivatori diretti e nell’apostolato di evangelizzazione attraverso il metodo dei Cursillos de Cristianitad. Dai Cursillos don Peppe, come amava essere chiamato, ha diffuso lo stile sereno di una fede che è allegria e lode a Dio per il dono della vita.
Sempre positivo e coraggioso don Branchesi ha affrontato anche la prova del coronavirus con la forza della fede ed il sostegno della famiglia, di tanti amici e di tutta la comunità diocesana che in questi giorni non ha mai mancato di ricordarlo al Signore nella preghiera, insieme con tante vittime di questa epidemia.
Per suo e nostro desiderio, ha comunicato il Vescovo, verrà tumulato nella cappella dei sacerdoti defunti del cimitero di Treia. Per lui come per tutti, quando questa pandemia lo permetterà, ci ritroveremo a pregare solennemente in tanti. I familiari hanno comunicato: «Zio Don Giuseppe è tornato dal Padre. Vi ringraziamo per averlo accompagnato in questi 81 anni di vita terrena. Ora continuerà a guidare tutti i suoi “fratellini” dal Cielo e più che mai ci sarà vicino. Un abbraccio a tutti. Anche se vorremmo essere tutti vicini dobbiamo rispettare le norme che ci sono in questo particolare momento restando ognuno nelle proprie abitazioni. Grazie».