“Eroi in prima linea”,
l’ordine degli infermieri:
«Sosteniamo la raccolta fondi»
MACERATA - Il presidente Sandro Di Tuccio: «E' un crowdfunding organizzato da 49 ragazzi, studenti di un corso dell’università di Camerino e guidato dal professore Filippo Cossetti. L'obiettivo è permettere di avere i fondi disponibili il più velocemente possibile»
«In questo momento di enorme difficoltà per l’emergenza socio-sanitaria da Coronavirus, il nostro ordine di infermieri di Macerata, insieme all’ordine dei Medici e a realtà votate al volontariato, sostiene il crowdfunding “Eroi in Prima Linea” organizzato da 49 ragazzi, studenti del corso universitario “Business Angels & Crowdfunding” dell’università di Camerino e guidato dal professore Filippo Cossetti (fundraiser professionista). La raccolta ha l’obiettivo di fare il massimo in pochissimi giorni per permettere a medici, infermieri e volontari di avere i fondi disponibili il più velocemente possibile». E’ quanto dichiara in una nota Sandro Di Tuccio, presidente dell’ordine infermieri di Macerata. «Per questo motivo la campagna, solo nei primi 10 giorni, ha raggiunto circa il 70% dell’obiettivo (15mila euro) – sottolinea-. Mancano ancora pochissimi giorni alla scadenza: vi chiediamo di sostenere e condividere l’iniziativa per dare un’ulteriore spinta ed accelerare questa corsa contro il tempo in favore di Cri, Anpas, ordine dei medici ed ordine delle professioni infermieristiche di Macerata che sono impegnate a combattere giornalmente questa crisi. I fondi verranno utilizzati per l’acquisto di dispositivi medici per pazienti e operatori sanitari e saranno le associazioni ed enti interessati a decidere la scala delle priorità e dove investire meglio i fondi devoluti. Al momento grazie a chi ci ha aiutato, a chi lo farà, a chi condividerà. Con il contributo di tutti aiuteremo i nostri colleghi in prima linea nella lotta al coronavirus per lavorare con più sicurezza ed efficacia per sostenere chi ha bisogno. Grazie di aiutarci ad aiutare». Per tutte le informazioni utili clicca qui.








































